(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’AgenziaOpinione)–
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Nei primi sei mesi del 2026, il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Unione Europea ha continuato a diminuire, con un calo del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati preliminari, sono stati registrati oltre 49.000 attraversamenti. Il calo – afferma una nota di Frontex – riflette la costante cooperazione con i paesi partner e le misure preventive adottate nei principali paesi di partenza, che continuano a ridurre il numero di imbarcazioni dirette verso l’Europa.
Dati principali:
– Il Mediterraneo orientale e il Mediterraneo centrale sono state le rotte più trafficate, rappresentando insieme oltre il 60% di tutti gli ingressi irregolari nell’UE.
– La rotta dell’Africa occidentale ha registrato il calo più marcato, con un numero di rilevamenti inferiore del 67% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
– Il Mediterraneo occidentale è stata l’unica rotta principale a registrare un aumento, con un incremento dei rilevamenti del 17%, dovuto principalmente alle partenze dall’Algeria.
