(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Variante strategica al Prg, inizia la fase operativa. Definito il quadro conoscitivo che ha approfondito i bisogni abitativi, ricettivi e produttivi
Il tema della casa sarà l’asse principale dell’aggiornamento urbanistico: si stima che nel periodo 2023-2035 serviranno 3.300 alloggi, l’obiettivo è di recuperare il 30 per cento di quelli sfitti/non utilizzati. Sul monte Bondone stimato un fabbisogno al 2035 di 270-400 posti letto. Si punta ad arrivare alla prima adozione del nuovo strumento nel corso del 2027.
Dopo l’avvio nel 2024 del percorso di revisione strategica del Piano regolatore generale della città di Trento con l’approvazione del Documento degli Obiettivi, il 2025 è stato dedicato alla costruzione, attraverso studi e analisi propedeutiche, di un quadro conoscitivo indispensabile per fondare le scelte pianificatorie su basi aggiornate, coerenti e condivise.
L’Amministrazione si è avvalsa del supporto di Nomisma, società di rilievo nazionale, incaricata di elaborare una fotografia della città, evidenziandone criticità e opportunità. L’analisi ha approfondito in particolare il dimensionamento dei fabbisogni abitativi, ricettivi e produttivi, offrendo elementi utili alla pianificazione urbanistica, ma anche all’orientamento di altre politiche settoriali.
Contestualmente il servizio Urbanistica ha sviluppato una serie di ulteriori analisi riguardanti le diverse situazioni delle zone soggette a pianificazione attuativa non attivate; la verifica dell’attualità delle previsioni delle zone per servizi non attuate, alla luce dei nuovi bisogni della popolazione e delle trasformazioni sociali in atto e della verifica degli standard urbanistici; l’integrazione della pianificazione urbanistica con la pianificazione della mobilità, in relazione alle importanti trasformazioni infrastrutturali previste e in corso sul territorio comunale, d’intesa con il servizio Mobilità e Rigenerazione Urbana e il servizio Opere di urbanizzazione primaria e reti tecnologiche. Questo insieme di studi e approfondimenti costituisce una base conoscitiva che consente di passare dalla fase di analisi e riflessione alla fase operativa della variante strategica al Prg.
