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CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA (TN) * STAGIONE 2026/2027: GEROSA, «PIÙ GIORNATE DI SPETTACOLO, 16 TITOLI IN CARTELLONE» (VIDEOINTERVISTA)

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08.47 - giovedì 16 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha presentato la nuova Stagione del Teatro Sociale . Pronta la Stagione 2026/2027: 16 titoli in cartellone, tra prosa e danza, all’insegna della qualità e della multidisciplinarietà.

Tra le novità di quest’anno l’aggiunta di una ulteriore giornata di spettacolo (il mercoledì) per sette dei titoli in cartellone, prezzi più bassi rispetto alle ultime stagioni per supportare il pubblico in un momento storico difficile, e un’attenzione speciale all’accessibilità

Dal 21 aprile sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento, a prezzi decisamente vantaggiosi.

Da giovedì 16, a domenica 19 aprile andrà in scena al Teatro Sociale di Trento People, Places & Things, l’appuntamento conclusivo della Stagione 2025/26 che vedrà sul palco Anna Ferzetti alle prese con il potente testo di Duncan MacMillan, per la regia di Pierfrancesco Favino. Per il Teatro Sociale è però già tempo di pensare alla nuova programmazione 2026/2027 curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, che è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa da Giuseppe Putignani e Massimo Ongaro (presidente e direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara), alla presenza di Francesca Gerosa (assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento) ed Elisabetta Bozzarelli (vicesindaca e assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento). Alla conferenza è intervenuto anche il nuovo direttore del Teatro Stabile di Bolzano, Andrea Cerri.

A partire da martedì 21 aprile, il pubblico degli affezionati abbonati potrà confermare e rinnovare il proprio abbonamento. E, aspetto più importante, quest’anno lo potrà fare a prezzi davvero vantaggiosi, addirittura più bassi rispetto alle ultime stagioni, dal momento che il Centro S. Chiara ha deciso di abbassare sensibilmente le proprie tariffe (dai 240 euro dello scorso anno si passa a 210 euro), provando a dare una piccola ma significativa risposta al proprio pubblico in un momento storico piuttosto complicato.

Una ragione in più, quindi, per non lasciarsi sfuggire l’occasione di prendere parte ad una Stagione che, titoli alla mano, si preannuncia entusiasmante e di grande qualità, pronta a parlare ad ogni genere di pubblico e sempre all’insegna della multidisciplinarietà e della varietà di linguaggi.

E come se non bastasse, tra le grandi novità di questa Stagione c’è l’aggiunta di una ulteriore giornata di spettacolo. Per sette dei sedici titoli in calendario, infatti, il numero delle recite passerà dalle ‘tradizionali’ quattro a cinque, grazie all’aggiunta del mercoledì.

Inoltre, la Stagione 2026/27 darà ulteriore forza e slancio ad un’altra tematica particolarmente cara al Centro S. Chiara: l’accessibilità. Proseguendo sulla scia del percorso intrapreso lo scorso anno per rendere il teatro un bene quanto più possibile accessibile a tutte e tutti, per la nuova Stagione il Centro ha deciso di strutturare al proprio interno un gruppo di lavoro ad hoc, impegnato nell’individuazione di percorsi studiati appositamente per rendere alcuni degli spettacoli in cartellone accessibili a più persone possibile, senza barriere fisiche, comunicative, sensoriali, sociali e culturali.

Una Stagione del Teatro Sociale 2026/2027 ricca di stili e contenuti, anche quest’anno pensata e realizzata dal Centro in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano.

«Sono particolarmente lieto che la presentazione della nuova stagione – la prima del nuovo CDA che ho l’onore qui di rappresentare -, sia innanzitutto caratterizzata da una rinnovata attenzione verso il pubblico e l’accessibilità culturale. – ha commentato Giuseppe Putignani, presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara – Quest’anno, infatti, abbiamo scelto di ridurre il costo degli abbonamenti, con l’obiettivo di rendere l’offerta ancora più inclusiva e aperta a tutti. Parallelamente, abbiamo ampliato il numero di repliche per una parte significativa degli spettacoli, portandole da quattro a cinque, così da offrire sempre maggiori opportunità di fruizione e portando la città di Trento ad uno standard qualitativo e quantitativo al pari delle maggiori città italiane. Questa stagione conferma inoltre il valore della multidisciplinarietà come tratto distintivo del nostro progetto culturale: un dialogo continuo tra linguaggi artistici diversi, capace di intercettare sensibilità eterogenee e di arricchire l’esperienza del pubblico».

Anche quest’anno sono sedici gli spettacoli inseriti in cartellone: una combinazione tra prosa e danza, che vedrà salire sul palco del prestigioso e suggestivo teatro della città di Trento illustri interpreti del teatro e dello spettacolo italiano (da Lunetta Savino a Umberto Orsini, da Alessandro Haber a Filippo Dini, passando per Rocco Papaleo, Davide Enia, Daniele Russo, Arturo Cirillo, Vincenzo Pirrotta e Viola Graziosi), alle prese con grandi classici e autori contemporanei (Bertolt Brecht, Wajdi Mouawad, Stefano Massini, Andrea Camilleri, José Saramago, Virginia Woolf), nuove produzioni, registi di spicco del panorama nazionale e internazionale come Ferzan Ozpetek, Paolo Valerio, Leo Muscato, Serena Sinigaglia, Massimo Popolizio, Alessandro Gassmann, Marco Zoppello, Giuseppe Dipasquale, Marco Lorenzi, oltre a compagnie e coreografi di fama mondiale come Alan Lucien Øyen, Mauro Bigonzetti, Marcos Morau, il Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli, la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, CCN/Aterballetto e la MM Contemporary Dance Company di Michele Merola.

«La nuova stagione del Teatro Sociale conferma il ruolo cardine di questo spazio culturale per l’intera comunità trentina. Il cartellone non riflette solo l’alta qualità delle proposte, ma anche la capacità di aprirsi a pubblici diversi, rinnovando l’impegno del Centro Servizi Culturali Santa Chiara per una cultura sempre più accessibile. – Oltre ai grandi nomi e alla ricchezza degli appuntamenti in calendario, una delle novità più significative è l’aumento delle giornate dedicate alle rappresentazioni: un segnale concreto di attenzione verso chi vuole vivere il teatro oltre il fine settimana. È certamente questa la strada giusta per far crescere la partecipazione e trasformare l’esperienza teatrale in un’abitudine condivisa. Sono certa che sarà una stagione di grande successo e mi complimento con la direzione artistica e i curatori per l’eccellenza e la cura dimostrate nella programmazione», questo il pensiero espresso da Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento.

«Si può cambiare il mondo uno spettacolo alla volta? Guardando il calendario della nuova stagione del Teatro Sociale sembrerebbe proprio di sì! – ha invece osservato Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca e assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento – Con la sua proposta eterogenea e sempre più accessibile, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara ha trasformato il teatro in un appuntamento irrinunciabile per un gruppo di spettatori sempre più ampio, che cresce anno dopo anno, come il numero degli abbonati e delle serate in cartellone. È un risultato che non solo conferma la vitalità culturale della città, ma infonde speranza per il benessere della società, perché una comunità che ama confrontarsi con la scena impara anche ad affrontare la complessità del mondo. E se è vero che spesso si esce dal foyer con più dubbi che risposte, è proprio grazie a quelle domande che si esercita il pensiero critico con cui interpretiamo la realtà che ci circonda».

 

La Stagione 2026/2027

Toccherà quest’anno al nuovo lavoro del celebre regista Ferzan Ozpetek il compito di inaugurare la nuova Stagione a ottobre, per lasciare successivamente spazio ad un volto noto del grande e piccolo schermo come Lunetta Savino, che a fine mese sarà la protagonista di Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, nella nuova rilettura di Leo Muscato, prodotto da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante.

Un gradito ritorno aprirà invece il mese di novembre. Dopo essere stato tra i protagonisti dell’ultima Stagione con La coscienza di Zeno, Alessandro Haber tornerà sul palco del Sociale con Le ultime lune di Furio Bordon, nuovamente sotto la regia di Paolo Valerio. Un testo di enorme successo scritto nei primi anni ’90, che affronta in modo poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia.

A dicembre sarà tempo per il pubblico di immergersi nel mondo della danza, e con l’avvicinarsi del Natale non poteva esserci niente di meglio di un classico del balletto come Lo Schiaccianoci di Ciajkovskij, qui nella versione proposta da un’eccellenza del panorama coreutico italiano come la MM Contemporary Dance Company di Michele Merola, con la coreografia firmata da Mauro Bigonzetti. Un classico senza tempo, che ha debuttato proprio lo scorso dicembre a Lugano.

Ultimo appuntamento dell’anno con Incendi, opera del celebre drammaturgo franco-libanese Wajdi Mouawad (già presente nella recente Stagione con il capolavoro dal titolo Come gli uccelli), con un volto ormai noto al pubblico regionale come Filippo Dini, qui diretto da Marco Lorenzi. Il nuovo anno si aprirà invece nel segno di un mostro sacro del palcoscenico italiano come Umberto Orsini che, diretto da Massimo Popolizio, porterà in scena Prima del temporale, uno spettacolo di natura autobiografica tra sogno e realtà, che mescola memoria, teatro e storia. A seguire, Davide Enia (scrittore, drammaturgo, interprete e regista palermitano) porterà in scena il suo lavoro dal titolo Autoritratto, un racconto che, a 33 anni dalle stragi mafiose, analizza l’impatto di Cosa Nostra sulla nostra vita di persone, di cittadine e cittadini.

A febbraio toccherà a Daniele Russo che, diretto da Alessandro Gassmann, salirà sul palco del Sociale con Stato contro Nolan (Un posto tranquillo), spettacolo dall’omonimo testo teatrale di Stefano Massini. Un racconto intenso che esplora temi come la manipolazione mediatica, il potere e le fake news. Successivamente, l’attore siciliano Vincenzo Pirrotta sarà il protagonista di Montalbano (La forma dell’acqua), prima trasposizione teatrale del mondo del celebre commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri. Il compito di concludere il trittico di appuntamenti di febbraio spetterà ad un volto amato come quello di Rocco Papaleo, che sarà il protagonista di Scheda bianca, il nuovo testo che Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia hanno tratto dal romanzo Saggio sulla lucidità del premio Nobel alla letteratura Josè Saramago. Una produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano.

Dopo il successo di Arlecchino muto per spavento (in scena anche a Trento tre stagioni fa), a marzo tornerà la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro con una nuova produzione dedicata ad un altro dei grandi personaggi della Commedia dell’Arte: Scaramuccia. Una versione inedita, firmata da Marco Zoppello, giovane ed emergente attore, autore e regista, nonché fondatore della compagnia stessa, da sempre impegnata nella valorizzazione del teatro popolare e della Commedia dell’Arte. A seguire, il pubblico potrà immergersi nel mondo del teatrodanza grazie alla nuova creazione di Alan Lucien Øyen, che vede tra i coproduttori anche il Centro Servizi Culturali S. Chiara. Il coreografo e regista norvegese, una delle voci più emozionanti della scena teatrale contemporanea, porterà sul palco la sua reinterpretazione unica del mito di Antigone, con una messa in scena che fonde teatro, danza e parola – nel solco della grande tradizione del Tanztheater -, arricchita dalla narrazione intima e cinematografica di Øyen, e dalla presenza tra i ballerini della compagnia di alcuni ex danzatori del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Conclusione di marzo affidata alla coppia Viola Graziosi e Arturo Cirillo (regia di Giuseppe Dipasquale), protagonisti di Orlando, la commedia, spettacolo tratto da uno dei romanzi più noti di Virginia Woolf: uno splendido esempio di sperimentazione modernista con il genere e la narrazione.

Il mese di aprile sarà infine all’insegna della grande danza, con tre appuntamenti che porteranno a Trento compagnie e coreografi di assoluto prestigio. Primo fra tutti, la Serata di gala che vedrà protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli diretto dal M° Renato Zanella. Una serata di stile classico e neo-classico dedicata alle grandi firme della coreografia come Petipa, Ivanov, van Manen, Stevenson, Martinez e Zanella. A seguire, toccherà alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma con una serata in cui verranno interpretate le creazioni di tre importanti coreografi italiani come Amedeo Amodio, Francesco Annarumma e Jacopo Godani.

Ultimo appuntamento della Stagione con un’eccellenza del panorama coreutico nazionale, e non solo, come la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, a Trento con una doppia creazione: “Ceneri” firmata da Marcos Morau, e “Doppiogioco” di Philippe Kratz. Lo spettacolo sarà in scena a Trento il 24 e 25 aprile. (La replica del 25 aprile è inserita in abbonamento per il turno della domenica, poiché non è prevista la recita domenicale di Antigone).

 

“Sono atti miei” – Campagna abbonamenti e nuove tariffe

Il claim della nuova stagione 2026/2027 gioca sul doppio significato di “atti”, tra struttura teatrale e gesto di scelta personale: andare a teatro diventa un’azione consapevole, intima ma anche condivisa, un atto collettivo. Sedersi in sala significa condividere uno spazio, un tempo e un’esperienza con altri. La campagna “Sono atti miei”, quindi, comunica che abbonarsi è un modo per rendere il teatro qualcosa di proprio e al tempo stesso aperto agli altri: non solo una stagione, ma esperienze che scegli di vivere.

L’offerta di abbonamento per la Stagione del Teatro Sociale 2026/27 include quattordici spettacoli come l’anno scorso, ma ad un prezzo decisamente più vantaggioso compreso tra i 65 e i 210 euro, più basso di quanto avveniva nelle ultime stagioni.

Quest’anno è inoltre possibile sottoscrivere un nuovo abbonamento a sette spettacoli per il turno del mercoledì, ad un costo compreso tra i 50 e 140 euro.

Di particolare rilevanza anche la nuova tariffa ‘ridotto accessibile’, nata dal percorso avviato nella scorsa Stagione dal Centro sul tema dell’accessibilità. In un’ottica di bilanciare l’accessibilità economica con la valorizzazione dell’esperienza artistica, per la Stagione 2026/27 il Centro ha pertanto pensato ad una riduzione del 50% sulla tariffa intera, applicabile sia alla persona con disabilità certificata (≥67%) che al suo accompagnatore.

Il rinnovo degli abbonamenti prenderà il via martedì 21 aprile (fino a sabato 30 maggio), mentre sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti a partire da martedì 9 giugno.

Per rinnovare un abbonamento si potrà scegliere tra quattro modalità: presso una delle biglietterie del Centro S. Chiara; scrivendo una mail a [email protected]; telefonando al numero verde 800013952; compilando la richiesta online al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScSdVarHq9J6lJESFWFFGYZZFURwwl1ICwvX9zEtfQOvi4csQ/viewform

Per rimanere aggiornati su tutte le novità del Centro S. Chiara, consultare il sito www.centrosantachiara.it

 

 

PROGRAMMA STAGIONE TEATRO SOCIALE 2026-2027

 

Mercoledì 21 ottobre 2026 – ore 19.30

Giovedì 22 ottobre 2026 – ore 20.30

Venerdì 23 ottobre 2026 – ore 20.30

Sabato 24 ottobre 2026 – ore 18.00

Domenica 25 ottobre 2026 – ore 16.00

Ferzan Ozpetek

Nuovo spettacolo

Di Ferzan Ozpetek

Con un cast di sette attori/attrici

Produzione Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo

 

 

Giovedì 29 ottobre 2026 – ore 20.30

Venerdì 30 ottobre 2026 – ore 20.30

Sabato 31 ottobre 2026 – ore 18.00

Domenica 1 novembre – ore 16.00

Lunetta Savino

Leo Muscato

Madre Courage e i suoi figli

Di Bertolt Brecht

Con Lunetta Savino

Adattamento e regia Leo Muscato

Produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

 

 

Giovedì 12 novembre 2026 – ore 20.30

Venerdì 13 novembre 2026 – ore 20.30

Sabato 14 novembre 2026 – ore 18.00

Domenica 15 novembre 2026 – ore 16.00

Alessandro Haber

Paolo Valerio

Le ultime lune

Di Furio Bordon

Con Alessandro Haber

Due attori in via di definizione

Regia di Paolo Valerio

Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

 

 

Mercoledì 9 dicembre 2026 – ore 19.30

Giovedì 10 dicembre 2026 – ore 20.30

Venerdì 11 dicembre 2026 – ore 20.30

Sabato 12 dicembre 2026 – ore 18.00

Domenica 13 dicembre 2026 – ore 16.00

MM Contemporary Dance Company

Mauro Bigonzetti

Lo schiaccianoci

Balletto in due atti

Coreografia di Mauro Bigonzetti

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

Interpreti MM Contemporary

Dance Company

Produzione LAC Lugano Arte e Cultura

In coproduzione con

MM Contemporary Dance Company

Con la collaborazione produttiva di Fondazione Teatro Comunale di Modena

Mercoledì 16 dicembre 2026 – ore 19.30

Giovedì 17 dicembre 2026 – ore 20.30

Venerdì 18 dicembre 2026 – ore 20.30

Sabato 19 dicembre 2026 – ore 18.00

Domenica 20 dicembre 2026 – ore 16.00

Wajdi Mouawad

Filippo Dini

Incendi

Di Wajdi Mouawad

Regia Marco Lorenzi

Con Filippo Dini

Cast di nove attori in definizione

Produzione TSV – Teatro Nazionale

 

 

Giovedì 7 gennaio 2027 – ore 20.30

Venerdì 8 gennaio 2027 – ore 20.30

Sabato 9 gennaio 2027 – ore 18.00

Domenica 10 gennaio 2027 – ore 16.00

Umberto Orsini

Massimo Popolizio

Prima del temporale

Da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio

Con Umberto Orsini, Flavia Franucci, Diamara Ferrero

E le voci di (in o.a.) Franco Branciaroli, Francesco Feletti, Francesco Giordano, Dora Macripò, Massimo Popolizio, Arianna Pozzi, Vittoria Salamone, Giorgio Sales, Valentina Sperlì

Regia Massimo Popolizio

Produzione Compagnia Orsini

 

 

Mercoledì 13 gennaio 2027 – ore 19.30

Giovedì 14 gennaio 2027 – ore 20.30

Venerdì 15 gennaio 2027 – ore 20.30

Sabato 16 gennaio 2027 – ore 18.00

Domenica 17 gennaio 2027 – ore 16.00

Davide Enia

Autoritratto

Di e con Davide Enia

Musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri

Si ringrazia Antonio Marras per gli abiti di scena

Coproduzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Accademia Perduta Romagna Teatri, Spoleto Festival dei Due Mondi

 

 

Giovedì 4 febbraio 2027 – ore 20.30

Venerdì 5 febbraio 2027 – ore 20.30

Sabato 6 febbraio 2027 – ore 18.00

Domenica 7 febbraio 2027 – ore 16.00

Stefano Massini

Alessandro Gassmann

Stato contro Nolan

(un posto tranquillo)

Di Stefano Massini

Regia Alessandro Gassmann

Con Daniele Russo

Cast in via di definizione

Produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo

 

 

Mercoledì 10 febbraio 2027 – ore 19.30

Giovedì 11 febbraio 2027 – ore 20.30

Venerdì 12 febbraio 2027 – ore 20.30

Sabato 13 febbraio 2027 – ore 18.00

Domenica 14 febbraio 2027 – ore 16.00

Andrea Camilleri

Vincenzo Pirrotta

Montalbano

La forma dell’acqua

Di Andrea Camilleri

Adattamento Micaela Miano

Regia Guglielmo Ferro

Con Vincenzo Pirrotta

Cast di sei attori in via di definizione

Produzione Teatro Quirino Centro di Produzione, Centro Teatrale Bresciano

 

 

Giovedì 25 febbraio 2027 – ore 20.30

Venerdì 26 febbraio 2027 – ore 20.30

Sabato 27 febbraio 2027 – ore 18.00

Domenica 28 febbraio 2027 – ore 16.00

Rocco Papaleo

Serena Sinigaglia

Scheda bianca

Dal romanzo di José Saramago “Saggio sulla lucidità”

Adattamento teatrale di Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia

Regia Serena Sinigaglia

Con Rocco Papaleo

E con altri/e tre attori/attrici

Produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano

 

 

Mercoledì 3 marzo 2027 – ore 19.30

Giovedì 4 marzo 2027 – ore 20.30

Venerdì 5 marzo 2027 – ore 20.30

Sabato 6 marzo 2027 – ore 18.00

Domenica 7 marzo 2027 – ore 16.00

Stivalaccio Teatro

Scaramuccia

Una commedia dell’arte

Soggetto originale e regia di Marco Zoppello

Scenografia Alberto Nonnato

Costumi Eleonora Rossi

Musiche di Maria Luisa Zaltron

Disegno luci Matteo Pozzobon

Maschere Stefano Perocco di Meduna

Duelli Massimiliano Cutrera

Produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano

 

 

Giovedì 18 marzo 2027 – ore 20.30

Venerdì 19 marzo 2027 – ore 20.30

Sabato 20 marzo 2027 – ore 18.00

Alan Lucien Øyen winter guests

Antigone

Regia e coreografia Alan Lucien Øyen

Con Enoch Grubb, Douglas Letheren, Pascal Marty, Antonin Monié, Nazareth Panadero, Héléna Pikon, Julie Shanahan, Fernando Suels Mendoza, Meng-Ke Wu

In co-produzione con Fondazione Teatro di Roma, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, The Norwegian Opera and Ballet

Mercoledì 31 marzo 2027 – ore 19.30

Giovedì 1 aprile 2027 – ore 20.30

Venerdì 2 aprile 2027 – ore 20.30

Sabato 3 aprile 2027 – ore 18.00

Domenica 4 aprile 2027 – ore 16.00

Viola Graziosi

Arturo Cirillo

Orlando, la commedia

Dal romanzo di Virginia Woolf

Drammaturgia di Giuseppe Dipasquale

Con Viola Graziosi, Arturo Cirillo

Cast di altri cinque attori in via di definizione

Regia Giuseppe Dipasquale

Una produzione Marche Teatro

In coproduzione con Teatro Stabile di Catania

 

 

Giovedì 8 aprile 2027 – ore 20.30

Venerdì 9 aprile 2027 – ore 20.30

Sabato 10 aprile 2027 – ore 18.00 (fuori ABO)

Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli

Serata di gala

Invito alla danza

Coreografie di Petipa, Ivanov, Van Manen, Stevenson, Martinez e Zanella

Direzione Renato Zanella

 

 

Sabato 17 aprile 2027 – ore 18.00

Domenica 18 aprile 2027 – ore 16.00

Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma

Ricercare

Atto Due

Kid Dynamo II

Ricercare

Coreografia Amedeo Amodio

Atto Due

Coreografia Francesco Annarumma

Kid Dynamo II

Coreografia Jacopo Godani

 

Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato

 

 

Sabato 24 aprile 2027 – ore 18.00 (fuori ABO)

Domenica 25 aprile 2027 – ore 16.00

Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Doppiogioco

Ceneri

Doppiogioco

Coreografia Philippe Kratz

Drammaturgia e scene Fabio Cherstich

Ceneri

Regia e coreografia Marcos Morau

 

Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

Coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

 

 

 

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