Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Durante il mio intervento nell’ultima seduta del Consiglio provinciale ho volutamente accennato al fatto che istituzioni quali INPS (che solamente dal 1933 divenne Ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e autonomia di gestione), ONMI (Opera Nazionale maternità ed infanzia, istituita nel 1925) ed I.A.C.P (Istituti Autonomi per le Case Popolari – enti con propria personalità giuridica e senza scopo di lucro avente quale obiettivo la costruzione delle case popolari che nella sola Trento edificò per primo il quartiere Casoni e via via gli altri) sono tutte istituzioni nate e/o già operanti durante il Ventennio. Il complesso dei Casoni infatti, fu costruito nel decennio dopo il termine della Prima Guerra mondiale. (sito ITEA)
Solamente nel primo trentennio del ‘900 vennero realizzati 605 appartamenti. Un passaggio puramente storico, necessario per contestualizzare il tema della “lentezza” attuale nella gestione delle case popolari in Trentino. Circa 1500 appartamenti inutilizzati anche per motivi legati alla manutenzione ordinaria mai eseguita.
Lungi da me rievocare quel triste periodo che è ben lontano da qualsiasi principio autonomista, civile e democratico nonché da TUTTA la mia storia politica. La mia è stata solamente una ricostruzione storica fondata su dati provenienti dagli stessi siti di tali istituzioni.
Pieno rispetto per i sindacati ma spiace dover rispedire al mittente il comunicato stampa della UIL Trentino, a firma del Segretario che invito a riascoltare l’intero mio intervento dove asserisco come si speri che quei tempi bui non tornino mai più.
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Walter Kaswalder
Consigliere provinciale PATT
