CONI TRENTINO

L'impegno per le Olimpiadi 2026 - intervista Presidente Paola Mora

Sicurezza alla fermata del comune di Contà (Cunevo). Inizia il nuovo anno scolastico, ma i vecchi problemi rimangono ancora da risolvere.

A Cunevo – specificatamente a Contà, nei pressi della fermata scolastica – sembra che la sicurezza sia un optional. La mattina gli autisti, con autobus lunghi dodici metri, sono infatti costretti a fare inversione di marcia transitando per il piazzale comunale lungo un muro di confine che termina con uno spigolo vivo e ostacola non poco la manovra di curva del veicolo. Non finisce qui, l’operatore deve anche ben guardarsi dalla pensilina che il comune ha prontamente installato proprio in mezzo allo spazio di manovra e che rischia un incontro fin troppo ravvicinato con il muso del mezzo. Il tutto, non va dimenticato, con l’ulteriore impaccio causato da una ventina di bambini che corrono in qua e in là per il pullman.

Ovviamente la situazione è stata riferita ai controllori di Trentino Trasporti che, da parte loro, hanno prontamente segnalato la mancanza al comune ancora la scorsa stagione.

Forse al comune interessa poco la sicurezza dei suoi piccoli contribuenti e ancora meno il fatto che la responsabilità ricada sugli autisti ma, anziché scoraggiarci, vogliamo essere ottimisti e ci aspettiamo al più presto un qualche provvedimento perché, in fondo, per far funzionare le cose basta spesso solo un po’ di buona volontà.

 

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Nicola Petrolli

Segretario Uiltrasporti del Trentino