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PAT * FESTIVAL DELLE LINGUE: DURANTE LA TRE GIORNI I VISITATORI AVRANNO LA POSSIBILITÀ DI PRENDERE PARTE A 150 DIFFERENTI WORKSHOP TEMATICO-LINGUISTICI

Tre giorni di eventi con una carrellata di ospiti importanti, decine di scuole coinvolte e centinaia di studenti. Festival delle Lingue: domani l’apertura a Rovereto.

Saranno tre intensi giorni di eventi, con una carrellata di ospiti importanti, decine di scuole coinvolte e centinaia di studenti quelli che animeranno la Città della Quercia da giovedì 8 a sabato 10 marzo. Con la terza edizione del Festival delle Lingue, Rovereto si conferma punto di riferimento in tema linguistico grazie ad un format ormai assodato di iniziative innovative e coinvolgenti, conferenze, eventi interattivi e trasversali destinati a molteplici target, ovvero docenti e educatori della scuola dell’infanzia e primaria, docenti ed educatori della scuola secondaria, studenti e genitori.

Domani l’apertura, con la cerimonia ufficiale in programma alle 14, nell’aula magna di Iprase con gli interventi del presidente della Provincia Ugo Rossi e del sindaco Francesco Valduga, nonché degli altri referenti coinvolti; quindi John Peter Sloan, attore, autore, stand-up comedian, presenterà al pubblico i tipici errori commessi dagli italiani che studiano l’inglese, mentre gli studenti del Liceo Linguistico Scholl di Trento porteranno il recital in più lingue “Come un passero sulla barra del doganiere”.

Chi sa tante lingue è più forte. Questo lo slogan che identifica l’importanza del pluirilinguismo a scuola. Perché il futuro non parla una lingua sola. In questo contesto si inserisce la terza edizione del Festival delle Lingue, Organizzato da Iprase – Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Rovereto, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, e patrocinato dalla Commissione Europea.

Al centro dell’attenzione, declinati secondo le parole chiave “territorio”, “scuola”, “giovani”, quest’anno vi sono l’impiego dei media digitali, i progressi delle neuroscienze in tema di apprendimento delle lingue, il Clil, la validazione e la certificazione.

Incontri, laboratori, workshop e conferenze si articolano nel ricco programma che individua tre target: docenti e educatori della scuola dell’infanzia e primaria, docenti ed educatori della scuola secondaria, studenti e genitori. E tre sono anche le sedi principali, ovvero il Palazzo di Iprase, situato in via Tartarotti nella ex sede delle scuole Damiano Chiesa, lo storico palazzo Todeschi che aprirà il primo piano agli eventi della kermesse, e l’area espositiva collocata nel piazzale interno di Iprase, fra via Tartarotti e via Roma.

Quello del Festival delle Lingue è sicuramente un format innovativo e di dialogo, pensato per incrementare i livelli di performance linguistiche degli studenti e stimolare la discussione e la riflessione sul tema delle lingue oggi, partendo dai classici come greco e latino, per attraversare il mondo dei linguaggi contemporanei portando infine alle lingue parlate nel mondo, senza dimenticare gli approfondimenti sul Piano Trentino Trilingue Trentino.

Durante la tre giorni i visitatori avranno la possibilità di prendere parte a 150 differenti workshop tematico-linguistici e di informarsi presso stand di diverse istituzioni, su materiali e offerte relative alla lezione di lingua straniera in Italia.

In tal modo il Festival delle Lingue offrirà, non solo al corpo insegnanti e agli alunni, ma anche a genitori e parenti, un’occasione di entrare in un reciproco scambio costruttivo e di informarsi e condividere temi quali lo sviluppo della scuola e la lezione di lingua straniera. Sarà anche una rassegna professionale, nella quale verrà dato spazio alle novità che, in tema di formazione linguistica, investono il mondo scolastico.
L’appuntamento è a Rovereto dall’8 al 10 marzo.