PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

“Nel recente dibattito a “Porta a Porta” contro Matteo Salvini, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, – verosimilmente troppo scaldato per una discussione in cui ha rimediato più d’una magra figura – ha ad un certo punto accostato l’attività dei Presidenti delle Pro Loco a delle «pagliacciate». Testualmente. Un’uscita a dir poco infelice, che ha scatenato più di qualche reazione comprensibilmente offesa in tutto il Paese.

Fra queste, si segnala il bel video condiviso su Facebook da Stefania Rizzardi della Pro Loco Coredo, la quale ha pacatamente ma con rara chiarezza ribadito che, checché ne dica il senatore Renzi, queste associazioni non solo non fanno «pagliacciate», ma nascono ed operano con lodevoli finalità di promozione e sviluppo del territorio portate avanti con del volontariato, cosa che in una provincia come il nostro Trentino è doppiamente apprezzabile.

Motivo per cui esprimo solidarietà a Stefania Rizzardi e a tutte le Pro Loco della provincia, dato che – per quanto alcuni, come l’onorevole Conzatti, abbiano tentato di contestualizzare un’affermazione davvero oltraggiosa, tirando peraltro in ballo a sproposito le «folli giornate del Papete» – le parole di Renzi sono davvero gravi e testimoniano una volta di più il disprezzo che una certa sinistra globalista ha verso le nostre radici e le nostre tradizioni, che le Pro Loco meritevolmente promuovono.

Concludo affermando che – da trentino prima che da esponente leghista – da una persona che fa del trasformismo politico il suo distintivo, come l’onorevole Conzatti, non accetto nessuna lezione di moralità né, tanto meno, di esegesi sul verbo renziano. Anche se è chiaro che, con il suo repentino trasloco in Italia Viva, ormai sia questa la sua principale missione: ridimensionare le uscite bizzarre, per così dire, del suo nuovo leader”.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli

 

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