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ONDA CIVICA TRENTINO * COVID-19 E LINEE DI INTENTI: « CI ASPETTIAMO VENGANO PRESE IN CARICO DAGLI ORGANI COMPETENTI ALCUNE PROPOSTE PENSATE NELL’APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE E PREVENZIONE »

Linee di intenti per emergenza CoronaVirus presentata dal gruppo ONDA CIVICA TRENTINO. Mentre scriviamo queste righe, le forze dell’ordine e i medici di Milano dichiarano che la mancanza di posti letto e di respiratori ha portato a dover operare la dolorosissima scelta tra chi curare e chi no, tra a chi salvare e chi no.

Come Onda Civica Trentino, già da giorni avevamo presentato proposte atte a mettere in opera misure in grado di rallentare il diffondersi incontrollato del contagio.

Misure che purtroppo, nonostante svariate richieste scritte, non sono state prese in considerazione per poi venir riprese giorni dopo, quando oramai era evidente che la situazione aveva preso una piega drammatica.

Proposte come la sospensione dei consigli comunali, le riunioni presso il Sindaco, la chiusura dei cantieri non indispensabili, la chiusura di parchi e ciclabili, degli impianti sciistici sono state nella migliore delle ipotesi non considerate o addirittura oggetto di ironia fuori luogo.

È evidente come la situazione di emergenza sanitaria attuale si stia trasformando nella più nefasta emergenza economica dal secondo dopoguerra ad oggi.

La crisi economica che ne scaturirà si rifletterà nei mesi e anni a venire, è quindi di fondamentale importanza cercare, per quanto possibile, di attutire il “down” economico nell’immediato per evitare il dissolvimento completo del tessuto socio economico, soprattutto in una realtà come la nostra, dove l’economia è sorretta da migliaia di imprese famigliari radicate sul territorio.

E’ da queste realtà che dipenderà la vita di intere famiglie italiane e trentine.

Per tale ragione con la presente, certi di ricevere la giusta considerazione, siamo a elencare alcune proposte, pensate nell’applicazione del principio di precauzione e prevenzione che ci aspettiamo vengano prese in carico dagli organi competenti. Abbiamo raggruppato le nostre proposte in due macro-gruppi: proposte di ordine organizzativo e proposte di ordine economico.

Interventi di ordine organizzativo:

• chiedere a Trentino Trasporti di sospendere le attuali corse del servizio pubblico al fine di applicare un servizio elastibus a prenotazione per garantire gli spostamenti assolutamente necessari;

• chiedere a Trentino Trasporti di procedere alla sanificazione quotidiana dei mezzi di trasporto pubblico da aziende specializzate e di programmare le eventuali corse in modo che un mezzo sia guidato solo da un operatore alla volta tra una sanificazione e l’altra;

• chiedere a Trentino Trasporti che proceda a fornire agli operatori sui mezzi pubblici tutti i DPI necessari a prevenire in qualsiasi modo un eventuale contagio;

• chiedere alla Forze dell’Ordine di aumentare i controlli sui mezzi per la verifica della necessarietà dell’uso del trasporto pubblico da parte dei clienti;

• chiedere a Dolomiti Ambiente di procedere alla sanificazione quotidiana dei mezzi di raccolta rifiuti da aziende specializzate e di programmare le eventuali corse in modo che un mezzo sia guidato solo da una squadra di operatori alla volta tra una sanificazione e l’altra;

• chiedere a Dolomiti Ambiente che proceda a fornire agli operatori sui mezzi pubblici tutti i DPI necessari a prevenire in qualsiasi modo un eventuale contagio;

• procedere con incontri politici comunali esclusivamente in videoconferenza cosi come gli eventuali consigli comunali;

• chiedere alla PAT che si muova nello stesso modo in merito ai consigli provinciali. Interventi di ordine economico:

• sospendere immediatamente, e non rinviare, per quanto di competenza e/o chiedere di sospendere immediatamente alle società e organismi di competenza tasse comunali come Imis, Tosap, Cosap, insegne;

• chiedere alle società di competenza la sospensione immediata del pagamento delle bollette gas, luce, acqua, fognature, TASI nelle loro quote fisse e variabili per aziende, lavoratori e famiglie:

• chiedere alle banche il blocco degli interessi passivi sui fidi e sui mutui oltre al differimento delle rate dei mutui di aziende, lavoratori e famiglie;

• chiedere la sospensione di tutti i pagamenti legati ai diritti Siae:

• chiedere al Tribunale di Trento che si esprima in merito ad una sospensione dell’obbligo di pagamento di tutti gli assegni di mantenimento per coloro che vedono sospeso il proprio lavoro e quindi il reddito per potervi provvedere;

• chiedere alla Provincia la predisposizione urgente di un piano straordinario per l’aiuto ai lavoratori, imprese, attività, associazioni, famiglie e cittadini.

 

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Consiglieri comunali

Andrea Maschio
Paolo Negroni
Marco Santini