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MUSE TRENTO * “ LE TEMPS DES FORÊTS “: « IL DOCUMENTARIO RACCONTA DI UN PAESAGGIO CHE STA SCOMPARENDO SOTTO I COLPI DELL’AGRICOLTURA INTENSIVA, APPUNTAMENTO IN STREAMING IL 10 DICEMBRE ORE 20.30 »

“Le Temps des forêts. Giovedì 10 dicembre 2020 ore 20.30. In streaming con chat live sulla pagina Facebook del MUSE. Evento in collaborazione con il Trento Film Festival.

Un documentario, premiato dal MUSE al Trento Film Festival del 2019, racconta di un paesaggio che sta scomparendo sotto i colpi dell’agricoltura intensiva. Un viaggio illuminante nel cuore della “foresta industriale” alla ricerca delle sue alternative.

Le foreste, simbolo della natura selvaggia e autentica, stanno affrontando una fase di industrializzazione senza precedenti. Nel documentario Le Temps des forêts, premio MUSE Videonatura al 67esimo Trento Film Festival, il regista francese François-Xavier Drouet racconta come le scelte di oggi determineranno il paesaggio di domani. Una foresta vivente o un deserto verde? Con una pesante meccanizzazione, monoculture, fertilizzanti e pesticidi, anche la gestione forestale segue il modello agricolo intensivo ad un ritmo accelerato. Ma a quale prezzo in termini di biodiversità e sostenibilità?

La proiezione, che si inserisce all’interno di “Tutto è connesso. Culture Convergenti”, rassegna autunnale di Palazzo delle Albere, è in programma giovedì 10 dicembre 2020, alle 20.30 in streaming sulla pagina Facebook del MUSE.

La pellicola, presentata nel 2019 al Trento Film Festival all’interno della categoria “Amici fragili” e premiata dal MUSE come opera più originale, per soggetto, sceneggiatura e montaggio, nel racconto di temi quali natura, ambiente, sostenibilità e cambiamenti climatici, sarà introdotta dall’intervento di Andrea Bianchi, botanico tropicale MUSE.

Un filone, quello dedicato alle foreste, che il MUSE ha scelto come tema cardine della programmazione 2020/2021. La nuova mostra temporanea “Tree Time – Arte e scienza per una nuova alleanza con la natura”, inaugurata lo scorso 30 ottobre, in attesa di poter riaprire si è arricchita in queste settimane grazie al catalogo digitale e diverse iniziative virtuali pensate per rinsaldare il nostro rapporto con i giganti dell’universo vegetale. La mostra, nata dalla collaborazione tra Museo Nazionale della Montagna di Torino e Museo delle Scienze di Trento, dà voce a i linguaggi dell’arte per una nuova visione, gestione e cura degli alberi, dei boschi e delle foreste. Tra le altre novità in arrivo c’è “Forest Frame. La foresta tra sogno e realtà”, a cura del fotografo di fama internazionale Maurizio Galimberti: scatti d’autore, allestiti al piano nobile di Palazzo delle Albere, polo “Scienze, Arte e Filosofia” del MUSE, che indagano il rapporto tra essere umano e natura in un viaggio “trentino” sospeso fra visioni oniriche e reali.