Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

Il Coordinamento ambientalista del Trentino ha giustamente evidenziato limiti e rischi della cosiddetta sanificazione delle spiagge, dei parchi e delle strade rivane, voluta da Garda Trentino spa, con l’ausilio di cannoni usati anche come sparaneve.

Non possiamo che condividere le preoccupazioni espresse per una azione i cui vantaggi attesi sono sensibilmente inferiori ai rischi che potrebbero verificarsi.
Noi pensiamo che nell’azione di tutela e prevenzione per il Covid si debbano rispettare le indicazioni date dal Ministero della Salute, perlomeno fino a quando non si dimostrerà la loro inefficacia.

Comprendiamo ovviamente le legittime preoccupazioni di chi vorrebbe riaprire subito spiagge, bar, ristoranti come ci aspetteremmo tutti se non ci fosse la pandemia in corso.

Non possiamo però sottacere il fatto che la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente in cui viviamo sia una questione tuttora prevalente su altri aspetti, legittimi, di natura economica e quindi debbano essere evitate azioni di dubbia efficacia che potrebbero provocare più danni che benefici.

 

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Lucia Coppola
Portavoce dei Verdi del Trentino