PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (12ma puntata format Tv)

Talvolta occorre smentire anche le cose ovvie, di cui i giornali in questi anni hanno dato notizia, ma tant’è, c’è sempre qualcuno male informato o che legge poco i giornali, come il cons. Andrea Maschio (di Onda Civica), il quale lascia intendere in una nota che i Verdi non si sono mai occupati della questione 5G (vorrei ricordare qui tre mie interrogazioni, la 341 del 12 marzo 2019, la 747 del 2 settembre 2019, la 1580 di data odierna, e le varie interrogazioni del cons. Ruggero Pozzer dei Verdi di Rovereto, l’ ultima in ordine di tempo del 23 maggio 2020), e prese di posizione dei Verdi di Pergine e i numerosi interventi istituzionali a livello nazionale. Nonché i comunicati stampa dei nostri portavoce.

Di questi problemi – perché prima del 5G sono state introdotte altre tecnologie per le telecomunicazioni – i Verdi se ne occupano per lo meno da trent’anni ed è proprio grazie al loro impegno e a quello di decine e decine di associazioni di cittadini che per oltre 10 anni in Italia sono state imposte norme alle emissioni con i livelli più bassi in Europa. La svolta purtroppo si è avuta una ventina di anni fa, con il secondo governo Berlusconi, quando sono state introdotte soglie ben più elevate e sicuramente a lungo andare più pericolose per i cittadini.

Ciò non ha interrotto l’azione dei Verdi a livello locale, nazionale e internazionale per ridurre le emissioni applicando quanto meno il principio di precauzione, benché fossimo consapevoli di contrastare con le nostre poche forze giganti economici con solidi agganci politici ad ogni livello.

La documentazione su ciò che in trent’anni abbiamo fatto non è riproducibile, ovviamente, ma è consultabile sul siti web, su pubblicazioni, resoconti giornalistici, a disposizione del cons. Maschio, sempre che abbia la voglia di documentarsi.

L’attacco del consigliere comunale di Onda Civica, che evidentemente ama far politica delegittimando i possibili avversari, credo si commenti da solo. Parole in libertà, accuse senza fondamento che non trovano alcun riscontro nella realtà. La sua recente storia politica non gli permette forse di ricordare le tante battaglie che i Verdi hanno affrontato in oltre trent’anni anni di attività politica: parlamentare, istituzionale, nei movimenti e nelle associazioni ambientaliste. Non conoscere non è una colpa, parlare a vanvera e senza informarsi sì.

In tutta sincerità, e col rispetto che sempre nutriamo nei confronti di tutti i partiti e in particolare di chi condivide le nostre battaglie, non crediamo di dover prendere lezioni di buone pratiche ambientaliste dal consigliere Maschio, che ha iniziato la sua campagna elettorale nel modo peggiore possibile. Crediamo che l’ ambiente e la salute dei cittadini abbiano bisogno di unità di intenti, di sforzi comuni, di confronto e di reciprocità, per migliorare la vita dei nostri concittadini, ben oltre le appartenenze politiche. Ciò che conta davvero non è marcare il territorio usando metodi discutibili, che non sono e non saranno mai i nostri, da cui prendiamo serenamente le distanze perché, soprattutto, non servono alla causa. Anzi, fanno dei bei danni.

 

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Lucia Coppola
Portavoce dei Verdi del Trentino