Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

Con le ore 9 di lunedì primo giugno il sistema dei parcheggi dei Comuni di Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole e Tenno tornerà alla usuale regolamentazione, dopo la generale liberalizzazione nel periodo del lockdown.

La decisione, condivisa dai sindaci Alessandro Betta, Adalberto Mosaner, Gianni Morandi e Giuliano Marocchi nel corso di un apposito confronto che si è tenuto nei giorni scorsi, è motivata dalla ripresa degli spostamenti a livello regionale e dalla riapertura di gran parte delle attività produttive e degli esercizi pubblici e commerciali, che hanno portato già un aumento del traffico e quindi della sosta, e anche dalla possibile riapertura del comparto alberghiero. Con questo progressivo ritorno alla normalità, d’altronde, l’Alto Garda trentino si allinea a quanto già fatto dalla maggior parte dei Comuni trentini, alcuni già da qualche tempo.

Le ordinanze con cui i Comuni avevano reso libera e gratuita la sosta erano state motivate dalla situazione di emergenza sanitaria, e in particolare dalla prescrizione per tutta la cittadinanza di rimanere il più possibile in casa (salvo esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute), limitando quindi al massimo gli spostamenti. Il che ha suggerito questa misura, voluta per facilitare la sosta dei veicoli e agevolare i residenti nel rispetto delle misure di contrasto al contagio.

Unica eccezione: in considerazione della maggiore dimensione e della diversa conformazione della Zona a traffico limitato, Riva del Garda manterrà liberi gli stalli a disco orario per altre due settimane, fino alle ore 9 di lunedì 15 giugno, così come la sospensione dell’attività di controllo automatizzato di accesso alla Zona a traffico limitato (i cosiddetti varchi elettronici), per agevolare la ripresa delle attività economiche, ancora non completa (ma l’accesso alla ztl rimane limitato ai residenti, ai titolari di attività e alle consegne).