Urp, il sindaco ha risposto alle domande dei cittadini.Per due ore ha chiarito dubbi su tutte le tematiche legate all’emergenza coronavirus.

Il sindaco Alessandro Andreatta ha risposto alle domande dei cittadini per due ore questa mattina all’Ufficio relazioni con il pubblico.

Un’iniziativa che sostituisce gli appuntamenti faccia a faccia che in questo periodo il primo cittadino ha dovuto chiaramente sospendere.

Tante le chiamate al numero 0461 – 884005 che è squillato praticamente per tutta la mattinata. Visto il successo riscontrato la “linea diretta” con il sindaco sarà replicata almeno per tutto il mese di aprile il martedì e giovedì, sempre dalle 9.30 alle 11.30. Per comunicare con il primo cittadino è anche possibile scrivere a: sindaco@comune.trento.it.
In tutto Andreatta – nelle insolite vesti di “operatore aggiunto dell’Urp” – ha risposto a una ventina di chiamate, praticamente senza fermarsi mai.

Molti hanno apprezzato questa opportunità, anche quelli che pensavano di chiamare l’URP e sono rimasti piacevolmente sorpresi di sentirsi rispondere direttamente dal primo cittadino.

Tre sostanzilamente gli ambiti tematici in cui si possono suddividere gli argomenti a cui il sindaco ha risposto motivando i divieti – ma anche facendo presenti le opportunità di aiuto – in base ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) ed alle ordinanze provinciali e comunali.

In primis molte chiamate hanno chiesto delucidazioni ad Andreatta in merito all’uso delle mascherine: c’è chi ha chiesto come procurarsele e chi suggeriva di renderle obbligatorie per tutti a tutela della salute pubblica.

Un paio di chiamate hanno invece caldeggiato maggiori controlli da parte dalla Polizia locale in alcune zone periferiche o vicino a qualche parco nei sobborghi cittadini per controllare eventuali assembramenti.

Infine l’ambito economico: tante la famiglie in difficoltà. Alcuni hanno spiegato al primo cittadino la gravità della loro situazione e hanno chiesto se rientravano nella casistica per ricevere il “bonus alimentare” o i pacchi viveri.

Una curiosità: un cittadino si è recato di persona all’Urp ma è stato invitato a rivolgere telefonicamente le sue domande al Sindaco.