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CNA – TRENTINO * CURA DELLA PERSONA: « LE CHIUSURE FAVORISCONO L’ABUSIVISMO, DENUNCIAMO GLI IRREGOLARI »

Il Lockdown con le chiusure forzate di varie attività ed il periodo Covid con l’isolamento sociale ha portato un altro effetto negativo sull’economia, quello legato all’abusivismo, in modo particolare nel settore acconciatura, estetica, nails e settore del tatuaggio e piercing. In modo particolare nel settore tatuaggio e piercing a causa anche di una normativa non chiara e non uniforme sul territorio nazionale, già prima del periodo Covid si registrava una forte presenza di abusivismo stimata in tre abusivi ogni attività regolare.

“CNA del Trentino assieme a CNA Nazionale – argomenta Andrea Benoni, presidente di CNA Trentino – è molto preoccupata per questo fenomeno, che non solo crea un danno economico legato al nero e quindi evasione fiscale ma danneggia anche le attività regolari ed inoltre crea una situazione di rischio alla salute”.

Un tatuaggio od un piercing fatto in uno studio, da parte di personale preparato, formato e che segue le corrette procedure igienico sanitarie è sicuro per la salute oltre che per il risultato estetico. Se fatto in casa da personale improvvisato e senza le dovute norme igieniche può creare gravi danni anche permanenti. Chiaro che chi opera in uno studio o in un salone ha costi maggiori rispetto a chi opera in modo abusivo, ma quello che si paga è anche la sicurezza data dalla professionalità di chi lavora e dalla qualità dei prodotti utilizzati.

“Il periodo Covid, vista l’impossibilità di andare nei saloni o negli studi per il lockdown e/o la limitazione degli spostamenti – prosegue Benoni – ha sicuramente fatto crescere il fenomeno dell’abusivismo con notevoli danni per un settore già in difficoltà, non solo per le chiusure ma anche per il blocco di cerimonie: matrimoni, cresime, comunioni, battesimi etc. oltre alla chiusura avvenuta per due anni nel periodo pasquale. Inoltre anche la perdita di due stagioni turistiche pasquali e quella invernale in molte zone turistiche del Trentino ha comportato ulteriori disagi”.

CNA e CNA del Trentino invitano i clienti a prestare attenzione a chi lavora in modo abusivo, a volte per risparmiare qualche decina di euro, si rischia di affidarsi a persone non preparate, che operano con prodotti che possono essere dannosi alla vostra salute ed in condizioni igieniche non ottimali”.

“Sarà premura di CNA del Trentino – afferma Benoni – attivarsi al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo per preservare le attività che operano correttamente e si impegnano a fare crescere la loro professionalità e per preservare anche la clientela. Non esiteremo ad attivarci, anche con ricerche sui social, per segnalare alle autorità ogni caso che ci risulti o ci venga segnalato di attività abusiva. Vedremo inoltre di attivarci nei confronti della Provincia di Trento, così come già CNA sta facendo in altre regioni, per definire dei regolamenti e dei corsi formativi chiari ed efficaci per definire la attività di tatuaggio e piercing al fine di una tutela del consumatore ed un riconoscimento della professionalità di chi opera in questo settore. Regole semplici e chiare aiutano chi lavora ed anche il consumatore”.