Nella cerimonia di conferimento delle Stelle al merito del lavoro, tenutasi oggi a Bolzano in occasione della Festa del Primo maggio, il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione provinciale nel garantire condizioni lavorative sicure e dignitose per tutti i cittadini. Secondo Spinelli, la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenta un valore fondamentale che va oltre il semplice aspetto normativo, costituendo piuttosto una questione di principio etico e civile.
L’evento ha rappresentato un’occasione per riconoscere i nuovi Maestri del lavoro, ovvero professionisti che nel corso della loro carriera si sono distinti per dedizione, competenza tecnica e integrità morale. Il vicepresidente ha evidenziato come questi riconoscimenti non si limitino a premiazioni formali, bensì rappresentino l’apprezzamento concreto verso chi ha trasformato l’attività professionale in una vera e propria missione di vita, diventando punto di riferimento per l’intera comunità.
Spinelli ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale dei Maestri del lavoro come custodi del sapere artigianale e tecnico che caratterizza il territorio trentino. In un contesto dove l’automazione e la tecnologia avanzano rapidamente, la loro esperienza rimane preziosa poiché ricorda come l’elemento umano, con la sua intelligenza, passione e capacità di cura, rimanga insostituibile. Il titolo conseguito rappresenta così una responsabilità di guida e un ponte generazionale attraverso cui trasferire ai più giovani un’etica del lavoro basata sul valore del sacrificio, della precisione e dell’orgoglio nel lavoro ben eseguito.
Tra i nuovi Maestri del lavoro insigniti per l’anno in corso figurano Laura Badracchi dell’Omr di Rovereto, Wanny Bertolli della Gobbi Srl di Mori, Roberto Calliari dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Trento, Astergano Fadanelli dell’Arcese Trasporti di Arco, Giuseppe Fedrizzi della Federazione trentina della cooperazione, Matteo Fortunata della Dolomiti Energia Holding, Giuliano Orsingher delle Acciaierie Venete di Borgo Valsugana, Luca Santoni della Cristofari Giuliano di Riva del Garda, Stefano Uccia della Rai di Trento e Ivano Zottele della Menz & Gasser di Novaledo.

