Oltre duemila interventi realizzati nel corso dell’anno, 560 vigili del fuoco in servizio e 53 riconoscimenti per anzianità consegnati. Questi i numeri che testimoniano l’impegno quotidiano dei Vigili del fuoco volontari del Distretto Valsugana e Tesino. La celebrazione di San Floriano, patrono dei pompieri, ha rappresentato l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta, presso la caserma di Strigno. All’evento ha presenziato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, insieme ai comandanti dei Corpi e alle principali autorità civili e di Protezione civile trentina.
La cerimonia si è aperta con un momento di raccoglimento dedicato ai vigili scomparsi, figure storiche del Distretto e, in particolare, il giovane comandante di Meano Martino Debiasi. Il presidente Fugatti ha sottolineato il forte senso di appartenenza dimostrato dai vigili: “Siete una vera famiglia. Lo dimostrano la partecipazione, la presenza di tanti giovani in divisa e la capacità di stringervi attorno nei momenti più difficili”.
La rete operativa del territorio si articola su 22 Corpi dislocati strategicamente nella zona, che nel 2025 hanno garantito 2.001 interventi complessivi tra emergenze, esercitazioni, formazione e servizi, per un totale di oltre 37.800 ore dedicate alle comunità. L’anno è stato particolarmente impegnativo, contrassegnato da incendi di vaste dimensioni e operazioni complesse, come l’intervento presso il fenile di Telve che ha coinvolto 18 Corpi per due giorni consecutivi.
Durante la serata sono state consegnate 53 benemerenze per anzianità di servizio, riconoscimento concreto dell’impegno profuso nel tempo. Tra i premiati figurano vigili che hanno raggiunto i 65 anni di età dopo lunghe carriere: Giorgio Tognolli con 45 anni di servizio e Michele Casagrande con 42 anni. Sono stati onorati anche ex comandanti per il lungo servizio alla guida dei Corpi: Massimiliano Croda (20 anni a Ivano Fracena), Fabio Carraro (10 anni a Strigno) e Simone Lorenzin (10 anni a Castelnuovo).
“Il vostro lavoro, svolto spesso in silenzio, è fondamentale per la sicurezza del territorio e rappresenta uno dei pilastri del sistema di Protezione civile trentino” ha evidenziato il presidente Fugatti, ribadendo il ringraziamento delle istituzioni e dell’intera comunità.
Dalla relazione dell’ispettore Emanuele Conci è emerso il forte investimento sul futuro, con 26 nuovi vigili formati e un’intensa attività giovanile che include esperienze internazionali e il prossimo campeggio provinciale in Tesino previsto per luglio 2026. È stata annunciata inoltre la nascita dell’associazione degli ex vigili del fuoco, che conta già circa 100 iscritti e mira a valorizzare l’esperienza mantenendo vivo il legame con chi ha costruito nel corso degli anni il sistema di protezione civile. Franco Tomaselli è stato nominato presidente dell’organizzazione.

