Il Consiglio delle Autonomie locali ha approvato l’integrazione del Protocollo d’intesa sulla finanza locale per il 2026, proposta dall’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli. Il documento condiviso prevede risorse aggiuntive destinate agli investimenti degli enti locali, misure di sostegno ai Comuni in difficoltà e l’introduzione di nuovi criteri per il servizio di polizia locale.
L’assessore Zanotelli ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come l’intesa rappresenti un momento di collaborazione istituzionale tra la Provincia e gli enti locali. Tra gli elementi qualificanti del protocollo emerge l’incremento del Fondo per gli investimenti triennale, che passa da 140 a 155 milioni di euro, accompagnato dal sostegno riservato ai Comuni che affrontano situazioni di rigidità di bilancio. Inoltre, sono stati definiti nuovi criteri per la polizia locale, pensati per garantire un servizio più efficiente e rispondente alle esigenze delle comunità. Confermati anche gli incentivi per l’installazione di sistemi di raffrescamento nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido.
L’accordo si inserisce nel percorso avviato con la sottoscrizione del Protocollo di finanza locale dello scorso novembre, che aveva già fissato i mezzi finanziari per il supporto della parte corrente e degli investimenti. Ora, in attuazione della Risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale a marzo, vengono tracciati gli indirizzi attuativi per i prossimi mesi. Si prevedono forme di incentivazione per lo sviluppo di modelli organizzativi collaborativi tra enti, con un ruolo specialistico delle Comunità, e il superamento dell’attuale disciplina delle assunzioni di personale negli enti locali, al fine di consentire inserimenti più flessibili e in linea con i reali fabbisogni organizzativi.
Sul fronte finanziario, la manovra conferma il supporto strutturale ai Comuni che soffrono di rigidità di bilancio sulla parte corrente, per un valore complessivo di 1,8 milioni di euro. Circa 7 milioni di euro aggiuntivi sono stati garantiti per il finanziamento del servizio di trasporto urbano e turistico, dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, del servizio biblioteche e della polizia locale. Quest’ultima rappresenta una funzione di importanza fondamentale per il presidio del territorio, e il protocollo conclude un lungo percorso di confronto portando alla condivisione di nuovi criteri che incentivano l’aggregazione in corpi intercomunali garantendo elevati standard di efficienza, oltre a favorire nuove progettualità e la costituzione di nuovi corpi nei comuni attualmente privi di un’organizzazione strutturata.
Per quanto riguarda gli investimenti, il budget triennale precedentemente fissato a 140 milioni di euro viene incrementato di 15 milioni di euro con questo accordo integrativo. Viene inoltre confermato l’impegno finanziario per sostenere l’installazione di sistemi di raffrescamento nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido, con risorse aggiuntive pari complessivamente a 2 milioni di euro, di cui 1,2 milioni destinati alle strutture comunali.

