La Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia autonoma di Bolzano ha individuato le nuove Scuole Polo per l’innovazione digitale per il triennio 2026–2029. Con decreto del Sovrintendente scolastico (n. 11486 del 3 luglio 2026) e sulla base della graduatoria della Commissione, sono stati designati l’Istituto Comprensivo di Laives per il primo ciclo e l’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “Cesare Battisti” quali capofila per il secondo ciclo, a guida di una rete che comprende anche l’Istituto “Galileo Galilei”.
Le due scuole diventano il riferimento operativo per accompagnare gli istituti del territorio nella trasformazione digitale, nel quadro del Piano Scuola 4.0, del PNRR, del Piano Provinciale Scuola Digitale e del Piano ATHENA IA 2025-2028. Opereranno in raccordo con la Direzione, con l’Ispettore per l’area STEAM e con il Gruppo STEAM, con il compito di progettare azioni formative, accompagnare le scuole e monitorare i risultati su ambiti prioritari come l’intelligenza artificiale, il pensiero computazionale, la scienza dei dati e la cittadinanza digitale.
Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana, dichiara: “Con le nuove Scuole Polo mettiamo a disposizione del territorio due punti di riferimento solidi per accompagnare gli istituti del territorio in una trasformazione che riguarda competenze, metodi e ambienti di apprendimento. È un investimento sul futuro dei ragazzi e sull’intero sistema scolastico”.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta sottolinea: “Le Scuole Polo non sono un vertice, ma un motore al servizio di tutte le scuole. Il loro compito è diffondere competenze e sostenere i colleghi nell’introduzione consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, senza lasciare indietro nessuno”.
L’ispettore Fabio Furciniti evidenzia: “Il valore di questo incarico sta nel metodo: costruire pratiche didattiche solide, documentabili e trasferibili. L’obiettivo è trasformare l’innovazione in competenze reali per studenti e docenti”.


