Quella appena conclusa è stata un’edizione straordinaria della manifestazione trentina. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha sottolineato come la ventunesima edizione del Festival dell’economia di Trento abbia stabilito nuovi record in termini di partecipazione e contenuti. L’evento ha registrato 45mila presenze di pubblico, 830 relatori e 350 eventi distribuiti in cinque giornate. Un dato che testimonia il richiamo esercitato dalla kermesse è rappresentato dal tasso di occupazione delle strutture ricettive trentine, che ha raggiunto il 95%.
Fugatti ha evidenziato come il Festival si sia confermato pluralista, interattivo e particolarmente inclusivo nei confronti delle nuove generazioni, che hanno ricoperto un ruolo centrale nella manifestazione. Ha inoltre rimarcato il contributo di tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, fino ai tecnici che hanno garantito il corretto svolgimento degli eventi.
Guardando al futuro, il presidente ha annunciato che la prossima edizione avrà luogo dal 18 al 22 maggio 2027, confermando la formula delle cinque giornate e prevedendo una grande festa cittadina a conclusione dell’evento.
Fabio Tamburini, direttore scientifico del Festival e direttore del Sole 24 Ore, ha definito l’edizione appena conclusa come fantastica, superando le stesse aspettative organizzative. In un contesto internazionale segnato da difficoltà economiche e geopolitiche, ha sottolineato come il Festival abbia lanciato un messaggio forte di pace e serenità. Particolare importanza è stata attribuita al ruolo dei giovani, ai quali Tamburini ha indirizzato un invito a non temere di remare controcorrente per modificare positivamente la società.
Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo Il Sole 24 ORE, ha osservato come il Festival abbia fornito un esempio significativo di come affrontare la lettura della realtà contemporanea. Ha inoltre rilevato come le imprese italiane guardino a manifestazioni di questo tipo per non essere semplici osservatrici del cambiamento, bensì protagoniste attive nella sua trasformazione in opportunità di crescita economica e sociale.
Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE, ha confermato le nuove date per il 2027 esprimendo grande soddisfazione per i risultati conseguiti. Ha sottolineato come questa edizione abbia coinvolto nuovi pubblici e abbia visto una partecipazione particolarmente significativa di giovani. Molti partecipanti hanno inoltre apprezzato l’efficienza e la cortesia dimostrate da coloro che hanno operato per la riuscita della manifestazione.
Il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian ha descritto il Festival come uno spazio dove porsidelle domande e costruirsi risposte, sottolineando l’importanza dei temi affrontati, in particolare quelli legati all’intelligenza artificiale e al futuro dei giovani. Ha osservato come la presenza attiva delle nuove generazioni, non solo come spettatori ma come partecipanti consapevoli, abbia arricchito significativamente il dibattito.
Per Gianni Battaiola, presidente di Trentino Marketing, il Festival rappresenta un’importante occasione di promozione per il territorio. L’estensione su cinque giornate ha permesso ai visitatori di approfondire maggiormente il programma e di vivere il Trentino con più consapevolezza. Ha inoltre evidenziato come il pubblico attratto da manifestazioni di questo tipo sia caratterizzato da una particolare sensibilità verso esperienze di qualità.
Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, ha evidenziato come il Festival continui a crescere anno dopo anno, con una presenza sempre più centrale dei giovani sia nell’organizzazione che come relatori. Questo rappresenta un segnale importante della capacità della manifestazione di coinvolgere le nuove generazioni da protagoniste, risultato reso possibile dalla collaborazione sinergica di istituzioni, forze dell’ordine, partner e della comunità trentina.
L’assessora del Comune di Trento Monica Baggia ha sottolineato la soddisfazione diffusa sia tra i partecipanti che tra i cittadini e gli esercenti locali. Ha apprezzato particolarmente il dialogo costruttivo instaurato tra esperti e cittadini durante i vari appuntamenti, nonché l’efficacia della formula che affianca i grandi eventi a manifestazioni di minor rilievo ma molto apprezzate dal pubblico giovanile.


