Quarant’anni di dedizione al dialogo, alla pace e alla coesione sociale. Il Centro Mariapoli “Chiara Lubich” di Cadine ha raggiunto un importante traguardo celebrando il proprio quarantennale attraverso un open day che ha attirato numerosi visitatori e ospiti provenienti dalle istituzioni, dalla società civile e dall’ambito ecclesiale. Tra i presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il quale ha inteso manifestare il sostegno istituzionale a una struttura che, dal 1986, rappresenta un riferimento significativo per la realtà trentina.
“In questi quarant’anni il Centro Mariapoli Chiara Lubich si è affermato come uno spazio in grado di generare bellezza sociale grazie ai principi di accoglienza, dialogo e partecipazione consapevole alla vita civile – ha osservato il presidente Fugatti – una struttura che ha saputo integrare differenti esperienze e sensibilità mediante la collaborazione e la reciproca crescita, diventando così una risorsa essenziale di incontro, ascolto e condivisione per l’intera comunità trentina”.
Il Centro Mariapoli “Chiara Lubich” trae origine dall’esperienza del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich e diffuso attualmente in 182 Paesi. La vicenda del Centro inizia negli anni Settanta, quando nacque il progetto di istituire a Trento una Mariapoli permanente, ispirata alla prima città di Maria sorta in Primiero nel 1950. La posa della prima pietra risale al 1979, mentre l’inaugurazione ufficiale si è svolta nel 1986 in presenza di numerose personalità del mondo civile e religioso. Nel presente il Centro prosegue la propria missione promuovendo i principi dell’incontro, del dialogo tra persone di diverse culture e fedi religiose, nonché la costituzione di comunità inclusive e solidali.

