(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CARCERE DI SPINI, SEGNALI INCORAGGIANTI?. Un commento alle recenti dichiarazioni di Soini. Ma dove vive il Presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini?
Sono giorni che da ogni direzione arrivano segnali inquietanti e di crescente allarme sulla situazione del carcere di Spini di Gardolo. Forze politiche, organizzazioni sindacali, il Garante dei detenuti, il volontariato e la stampa raccolgono la drammaticità di una situazione giunta ormai oltre i limiti della tollerabilità e, davanti a tutto questo, il sempre sorridente Presidente Soini afferma che : “A Spini segnali più che incoraggianti”.
Mentre il Garante dei detenuti si rivolge all’autonomia speciale affinché si attivi in modo incisivo per una soluzione dei troppi problemi della struttura carceraria locale, cercando di realizzare urgenti migliorie nel servizio penitenziario, una delle massime istituzioni di quella stessa autonomia si esibisce nello stantio slogan del: “tutto va ben madama la marchesa”, forse convinta che le soluzioni basta evocarle perché si realizzino. Purtroppo la realtà è ben altra e forse, un giorno, lo scoprirà anche il Presidente Soini.
Nel frattempo quasi nulla si muove; le questioni rimangono e si amplificano e la politica di questa maggioranza sempre più traballante e divisa, latitano in modo preoccupante. Se questo è il senso di responsabilità di certa politica, gli orizzonti diverranno sempre più oscuri.
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Cons.a Lucia Maestri
