In merito all’articolo pubblicato il 17 settembre 2025 su l’Adige riguardo ai controlli sul contributo per l’acquisto di alimenti senza glutine riteniamo necessario fare chiarezza.
La celiachia è una malattia cronica riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale. Per questo motivo riteniamo sproporzionato e ingiusto che un paziente possa essere penalizzato con la sospensione del contributo annuale a causa di difficoltà burocratiche legate alla rendicontazione degli scontrini.
Come affermato nell’articolo emerge dai controlli dell’Azienda Sanitaria come più della metà degli utenti non riesca a dimostrare di aver sostenuto la spesa. Quindi è opportuno interrogarsi sulla reale efficacia e sostenibilità di questo metodo di verifica.
È difficile comprendere perché nella nostra Provincia autonoma di Trento non sia ancora stata introdotta la tessera a scalare, strumento già operativo in molte regioni italiane. Tale sistema renderebbe più serena la vita degli utenti, grazie alla soluzione dei problemi legati alla rendicontazione.
I vantaggi di questo sistema sono evidenti, eccoli descritti in due punti:
– ) Per i pazienti celiaci: semplicità, trasparenza e libertà di acquisto, con la possibilità di consultare in tempo reale il credito residuo e l’elenco dei rivenditori convenzionati;
– ) Per l’Azienda sanitaria del Trentino: riduzione dei tempi di controllo con l’automazione delle verifiche e una gestione più equa ed efficiente delle risorse pubbliche.
Le esperienze già avviate in altre regioni come la Lombardia dimostrano inoltre che l’estensione della convenzione ai supermercati garantisce maggiore accessibilità e scelta, senza comportare un aumento della spesa sanitaria.
Chiediamo quindi che anche in Trentino si proceda finalmente all’introduzione della tessera a scalare tramite Tessera sanitaria con il coinvolgimento dell’Associazione Celiachia di Trento e delle istituzioni competenti per tutelare i diritti dei pazienti.
La celiachia è una malattia cronica: i diritti devono essere garantiti con strumenti moderni, semplici ed equi.
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Maurizio Daldon
Trento
