Un nuovo passo avanti per la mobilità sostenibile nell’Alto Garda si è concretizzato con l’inaugurazione odierna di due nuovi tratti della Ciclovia del Garda a Torbole e Riva del Garda. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti insieme ai sindaci di Nago Torbole Gianni Morandi e di Riva del Garda Alessio Zanoni. L’opera rappresenta un intervento strategico per migliorare i collegamenti e la qualità della vita sia per i residenti che per i visitatori della zona.
Il presidente Fugatti ha sottolineato come questo progetto si inserisca nella volontà provinciale di offrire risposte concrete a un territorio che vive di connessioni e qualità ambientale. L’amministrazione sta investendo sistematicamente in infrastrutture leggere per collegare i centri urbani ai principali scenari naturali trentini, con l’obiettivo di costruire una rete continua e attrattiva che rappresenti un’alternativa valida al traffico veicolare. Fugatti ha evidenziato come l’opera sia stata portata a termine nei tempi stretti imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza grazie alla competenza provinciale e alle aziende locali.
Gianni Morandi ha voluto mettere in luce il valore urbanistico complessivo dell’intervento, descrivendo il progetto non semplicemente come una ciclovia, ma come un vero progetto di trasformazione urbana. L’amministrazione ha colto l’occasione per ripensare l’attraversamento di Torbole con una visione che privilegia la sicurezza e la creazione di una Zona 30 dove la velocità si riduce naturalmente grazie a una progettazione attenta e rispettosa dei pedoni. Il sindaco ha evidenziato come l’eleganza urbanistica nasca dalla continuità delle scelte progettuali, dagli spazi verdi e dalle ricuciture urbane. L’amministrazione comunale ha inoltre investito 400.000 euro dedicati all’abbellimento urbano dell’area interessata.
Il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni ha inquadrato il tratto ciclopedonale nella sua globalità, segnalando che l’attenzione si sposta ora sul tratto cittadino di via Monte Oro e su quello da porto San Nicolò a Torbole, per trovare una soluzione definitiva che offra una viabilità davvero alternativa. Silvio Rigatti, presidente della Garda Dolomiti Spa, ha definito questo tratto un elemento fondamentale per la qualità della vita e la salute dei residenti, oltre che per il turismo che si basa sulla mobilità sostenibile. Rigatti ha sottolineato come la vera sfida futura riguarderà la circonvallazione di Torbole.
L’intervento complessivo prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale che interessa sia l’abitato di Torbole che quello di Riva del Garda. A Torbole, il tracciato si sviluppa principalmente lungo le statali 249 e 240, mentre a Riva del Garda il progetto ha realizzato un percorso lungo la statale 45bis che collega via Monte Oro sino all’inizio di via Giacomo Cis. La lunghezza complessiva dei tratti realizzati è di circa 2.366 metri, con una larghezza del tracciato variabile fino a raggiungere i 5,60 metri a sud dell’abitato di Torbole, dove è stata realizzata una nuova scogliera.
Il costo dell’opera ammonta a 4.805.724 euro, di cui 3.266.618 finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La realizzazione ha richiesto 595 giorni di lavoro e ha comportato l’utilizzo di 74,6 tonnellate di acciaio per la passerella, 2.638 metri cubi di massi per la scogliera e 4.358 metri quadrati di pavimentazione in porfido. All’inaugurazione hanno partecipato anche il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi, il presidente dell’Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, i tecnici provinciali e i referenti delle ditte esecutrici dell’opera.

