Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Solido avvio del 2025 in tutte le linee di business. Ricavi e redditività di gruppo a livelli record per il primo trimestre. Ricavi¹ del primo trimestre del 2025 in crescita del 5% a € 3,2 miliardi. Risultato operativo² (ebit) adjusted del primo trimestre del 2025 pari a € 796 milioni, in crescita del 13% anno su anno. Utile netto pari a € 597³ milioni.
Solida raccolta netta nei prodotti d’investimento, a conferma del trend favorevole nel comparto investimenti vita e previdenza. Solvency II ratio pari al 305%, comprende l’impatto di dividendi ulteriori di € 500 milioni. Bilancio solido e consistente posizione patrimoniale: saldo dividendo di € 0,75 per azione da corrispondere il 25 giugno 2025⁴.
Acquisito il 24,8% delle azioni ordinarie di tim⁵, come azionista industriale di lungo periodo, a supporto della creazione di valore e del consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in italia. Firmato mou per contratto mvno da gennaio 2026. In corso iniziative per generare sinergie tra poste italiane e tim. Risultati pienamente in linea con gli obiettivi finanziari e di remunerazione degli azionisti per il 2025.
Nel primo trimestre del 2025, i ricavi si attestano a € 3,2 miliardi, in crescita del 5,0% anno su anno¹:
o ricavi del segmento corrispondenza, pacchi e distribuzione pari a € 949 milioni nel primo trimestre del 2025, in crescita dell’1,6% anno su anno, grazie ad una solida crescita dei ricavi dei pacchi in tutti i segmenti della clientela.
I ricavi dei servizi finanziari ammontano a € 1,4 miliardi nel primo trimestre del 2025, in crescita del 5,5% anno su anno, trainati dal margine di interesse (nii) trimestrale più elevato di sempre e da una consistente performance commerciale.
I ricavi dei servizi assicurativi nel primo trimestre 2025 si attestano a € 442 milioni, in aumento del 11,3% anno su anno, grazie ad una raccolta netta positiva e a una redditività solida nei comparti assicurativi investimenti e previdenza e protezione.
I ricavi¹ dei servizi postepay nel primo trimestre del 2025 ammontano a € 398 milioni, registrando un incremento del 5,0% anno su anno, trainati dalla crescita del transato e dal business dell’energia, sostenuto da una base clienti più ampia.
Nel primo trimestre del 2025 i costi¹,⁶ totali ammontano a € 2,6 miliardi, registrando un incremento del 4,6% anno su anno:
o i costi ordinari del personale⁶ nel primo trimestre del 2025 si attestano a € 1,4 miliardi, in crescita del 2,6% anno su anno, riflettendo un più alto numero di fte e una maggiore retribuzione variabile.
o i costi non-hr⁶,⁷ raggiungono, nel primo trimestre del 2025, € 1,1 miliardi, in aumento del 5,8% anno su anno, dovuti a maggiori costi variabili legati all’espansione del business.
Nel primo trimestre del 2025, il risultato operativo (ebit) adjusted² ha raggiunto € 796 milioni, registrando un incremento del 12,8% anno su anno, grazie a maggiori ricavi e alla razionalizzazione dei costi.
Le attività finanziarie investite (afi) dei clienti del gruppo hanno raggiunto € 596 miliardi, in crescita di oltre € 5 miliardi da dicembre 2024⁸, supportate da una raccolta netta di € 1,6 miliardi, a conferma dei trend positivi nel comparto investimenti vita e previdenza.
Posizione patrimoniale solida: total capital ratio di bancoposta pari al 23,2% (di cui cet1 ratio pari al 19,9%), leverage ratio pari al 3,3% e solvency ii ratio del gruppo assicurativo poste vita pari al 305%.
Poste italiane prosegue nel percorso di creazione di valore per tutti gli stakeholder, valorizzando il capitale umano quale elemento essenziale per il successo sostenibile.
