(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 7 lug. – I lavori per la realizzazione della nuova rete di drenaggio urbano di via Pacoret e della stazione di rilancio delle acque meteoriche nel torrente Varenna si sono conclusi entro il termine previsto dal cronoprogramma, che aveva fissato il completamento delle ultime finiture e della segnaletica entro la prima settimana di luglio.
L’opera, inserita nel programma triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Genova, ha comportato un investimento complessivo di 600mila euro, finanziato quasi interamente tramite mutuo e completato con risorse proprie dell’Ente.
«Abbiamo traguardato nei tempi stabiliti un intervento molto complesso – dice l’assessore ai Lavori pubblici e alle Opere strategiche Massimo Ferrante – che va finalmente a risolvere in modo strutturale le criticità legate allo smaltimento delle acque di superficie in un’area densamente infrastrutturata. Le nuove pompe garantiranno una maggiore capacità di smaltimento e i sistemi di ultima generazione della stazione di sollevamento, grazie al sistema di telerilevamento automatico, consentiranno di far comunicare l’impianto con A.S.Ter in tempo reale. Non solo, grazie alla stesura dl tappeto di usura definitivo e al tracciamento della segnaletica orizzontale sia in via Pacoret che in via Ronchi, la viabilità viene finalmente ripristinata alla sua piena regolarità, con l’aggiunta di uno standard di sicurezza idraulica notevolmente accresciuto per tutta la delegazione. Voglio ringraziare la direzione Difesa del suolo per il grande lavoro svolto in questi mesi.
Il progetto, affidato per l’esecuzione all’impresa EDILGE Costruzioni S.r.l. sotto la direzione della Direzione Difesa del Suolo del Comune, ha visto la creazione di un sistema di raccolta e allontanamento delle acque piovane diviso in più tratte.
Un tratto a gravità su via Pacoret, costituito da una prima doppia tubazione di diametro (lunga circa 60 metri) e da una successiva condotta singola (lunga circa 80 metri) che convoglia le acque fino all’incrocio con via Ronchi.
Una vasca di accumulo e pompaggio, realizzata sfruttando un canale esistente all’incrocio con via Ronchi, all’interno della quale sono state installate tre innovative elettropompe ad immersione (collaudate con successo lo scorso 11 giugno).
E infine il tratto finale in pressione: una tubazione in PEAD di diametro che si sviluppa per circa 120 metri lungo via Ronchi e scarica in sicurezza le portate direttamente nel torrente Varenna.
La nuova rete è dimensionata per far fronte a eventi meteorologici di assoluta rilevanza. Il sistema principale drena un’area di 5.086 metri quadrati (che comprende via Pacoret, dall’incrocio con via Reggio a via Ronchi, e l’adiacente zona di parcheggio), a cui si aggiungono altri 1.200 metri quadrati della vicina area operativa di A.S.Ter.
In caso di forti piogge, le tre pompe installate possono lavorare in parallelo garantendo una capacità massima di smaltimento pari a 192 litri al secondo. Per assicurare la massima tempestività d’intervento, la stazione di sollevamento è stata equipaggiata con un innovativo sistema di telerilevamento automatico: l’impianto comunicherà in tempo reale qualsiasi anomalia o variazione direttamente al settore impianti di A.S.Ter. S.p.a., che da oggi ne assume la gestione operativa.
