(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’ennesimo episodio luttuoso avvenuto ieri dimostra, ancora una volta, la necessità di intervenire con urgenza. Sulla Romea c’è certamente un tema di traffico, ma soprattutto un problema di sicurezza stradale. Basta morti”.
Lo dichiara oggi il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, intervenendo sul ricorrente problema degli incidenti stradali e delle vittime.
“Della Romea ho parlato con il Ministro Matteo Salvini fin dai giorni successivi alla mia elezione – dice Stefani. Grazie al lavoro avviato con il Ministero e con ANAS, oggi il percorso sta facendo passi avanti concreti. Posso infatti annunciare un’importante novità: ANAS ha concluso la redazione del DOCFAP, il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, relativo sia al raddoppio del rettilineo tra Codevigo e Lughetto, sia alle varianti di Chioggia, Rosolina e Porto Viro”.
“A settembre – prosegue Stefani – prenderà avvio il dibattito pubblico, durante il quale il documento sarà presentato e discusso con il territorio, gli enti locali e le categorie economiche. In quella sede saranno valutate le diverse alternative progettuali, così da individuare la soluzione migliore. Conclusa questa fase, verrà sviluppato il progetto dell’opera e si potrà quindi procedere con i successivi passaggi necessari per arrivare alla realizzazione di uno degli interventi più attesi dal territorio”.
“La sicurezza della Romea – conclude Stefani – non può più aspettare. L’obiettivo è dare finalmente risposte concrete ai cittadini e ridurre il numero di incidenti su una delle strade più pericolose del Veneto”.
