(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Anche oggi Maurizio Landini non perde occasione di mischiare le mele con le pere: non riesce ad accettare che i numeri del lavoro del Governo Meloni sono da record e allora tira in ballo una presunta crisi democratica.
La verità è che la sinistra è abituata a stare al governo senza esercitare la democrazia e tradendo puntualmente il mandato degli elettori.
I dati parlano chiaro: più occupati a tempo determinato e indeterminato, più donne e più giovani occupati, record di occupati al sud.
Ma non solo: sono stati rinnovati i contratti del pubblico impiego e degli insegnanti nonostante la ritrosia del sindacato guidato da Landini, ulteriore prova che il segretario della Cgil, oltre a boicottare l’Italia, ogni venerdì specula anche sul destino di molti italiani”
