La Giunta provinciale ha approvato lo schema di Accordo di programma tra Provincia autonoma di Trento, Agenzia del Demanio e Guardia di Finanza per la realizzazione della nuova sede del Comando regionale e del Reparto tecnico logistico amministrativo della Guardia di Finanza Trentino-Alto Adige. La struttura sorgerà all’interno del compendio “Luigi Bedetti” in via Romagnosi a Trento. L’operazione rappresenta un’importante iniziativa che coniuga questioni di sicurezza con una gestione strategica del patrimonio pubblico provinciale.
Nel medesimo giorno, l’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha aggiudicato i lavori mediante gara telematica secondo la procedura aperta sopra soglia comunitaria. L’impresa C.M.C. Ravenna Società per Azioni si è aggiudicata la commessa con un ribasso percentuale dell’11,864%. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 17.465.080,16 euro, derivante da 17.122.494,55 euro per i lavori più 342.585,61 euro per oneri della sicurezza.
Il valore totale dell’intervento per la nuova sede delle Fiamme Gialle raggiunge 23.027.899,83 euro, includendo sia i lavori sia le spese relative alla demolizione del fabbricato preesistente e alla preparazione dell’area. I tempi di realizzazione prevedono l’ultimazione dei lavori entro il 31 luglio 2028, con collaudo successivo entro il 31 luglio 2029.
L’accordo si fonda su un meccanismo di permuta tra beni e servizi pubblici. La Provincia provvederà alla realizzazione della nuova struttura e, una volta conclusa e collaudata, la trasferirà allo Stato. In cambio, l’Agenzia del Demanio cederà alla Provincia quattro immobili per un valore complessivo di 19.892.000 euro: il Palazzo degli Uffici finanziari in via Vannetti a Trento, una porzione degli Uffici Monopoli di Stato presso Palazzo Torre Verde a Trento, la palazzina alloggi “ex Manifattura Tabacchi” a Rovereto e una porzione del Tribunale per i minorenni di Trento. La differenza economica tra il costo della caserma e il valore degli immobili trasferiti verrà coperta dalla Guardia di Finanza.
L’accordo prevede inoltre una fase transitoria relativa all’utilizzo di alcuni spazi. Secondo il presidente Fugatti, l’operazione rappresenta “un percorso complesso avviato anni fa” che trova ora concretezza in “un intervento atteso e necessario per il territorio”. L’assessore Marchiori sottolinea come questo passaggio chiuda una lunga fase di confronto tecnico e istituzionale per aprire quella realizzativa, consentendo “di realizzare una nuova sede moderna ed efficiente per la Guardia di Finanza e, allo stesso tempo, di acquisire immobili di valore che potranno rafforzare il patrimonio pubblico provinciale”.

