(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“I dati diffusi dalla CGIA di Mestre e richiamati anche dal Presidente del Consiglio, smentiscono ancora una volta la narrazione della sinistra: con il governo Meloni le famiglie italiane pagano meno tasse.
Parliamo di circa 33 miliardi di euro di riduzione del carico fiscale, concentrati in particolare sul lavoro e sui redditi medio-bassi, per aumentare il potere d’acquisto e sostenere i consumi.
È una scelta chiara: aiutare chi lavora e chi manda avanti una famiglia.
Allo stesso tempo, chi può permetterselo contribuisce di più.
Banche, assicurazioni e grandi gruppi sono stati chiamati a fare la loro parte, perché l’equità fiscale non è uno slogan ma una pratica concreta.
Il gettito complessivo cresce non perché si tassano di più i cittadini, ma perché cresce l’occupazione: più persone lavorano, più persone versano contributi e imposte.
È il segno di un’economia che riparte e di politiche che funzionano.
Meno tasse alle famiglie, più lavoro, più equità: questa è la direzione del governo Meloni, ed è una direzione che i numeri confermano, non le chiacchiere.”
Così in una nota il Senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.
