Di Luca Franceschi
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Debora Serracchiani, responsabile Giustizia nella segreteria nazionale del Partito democratico, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione che ha coinvolto il sindaco Matteo Lepore, finito sotto scorta a seguito di minacce di morte e violenti attacchi sui social network. Secondo la dirigente dem, l’assegnazione della protezione a un primo cittadino rappresenta un campanello d’allarme significativo per lo stato di salute della democrazia nel Paese.
Il sindaco bolognese ha subito commenti particolarmente aggressivi e insulti per aver svolguto le proprie funzioni istituzionali, dimostrando la presenza concreta delle Istituzioni anche in circostanze critiche, come accaduto domenica scorsa. Lepore si è limitato a compiere il dovere che la sua carica gli impone, eppure ha dovuto affrontare una reazione sproporzionata e minacciosa da parte di alcuni utenti del web.
Serracchiani ha sottolineato come la spirale dell’odio che dilaga sui social rappresenti un pericolo considerevole per la coesione sociale, un fenomeno che ritiene venga sottovalutato eccessivamente. Parallelamente, ha denunciato il ruolo delle fake news, che si sono diffuse con particolare intensità negli ultimi giorni, alimentando ulteriormente il clima di ostilità.
Concludendo il suo messaggio, la responsabile Giustizia del Pd ha rivolto a Matteo Lepore e alla sua famiglia i sentimenti di vicinanza e solidarietà, affermando che l’intera comunità rimane al fianco del sindaco in questa difficile situazione.
