SIAE: CNA, LE AZIENDE DEVONO PAGARE ENTRO 28/2 SCONTI PER I SOCI FINO 40%

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Cna-Shv Trentino-Alto adige) – Cna del Trentino informa tutte le attività dell’artigianato e del commercio che utilizzano musica d’ambiente ed apparecchi multimediali che, per evitare sanzioni, dovranno effettuare entro il 28 febbraio il pagamento della Siae. Grazie alla convenzione Cna-Siae, per i soci sono previsti sconti dal 10 al 40% in base all’attività svolta. “Le imprese interessate sono quelle che fanno uso di musica – precisa Antonella Bellante, responsabile regionale delle convenzioni Cna – e le tariffe sono differenziate per le attività commerciali, gli alberghi ed i pubblici esercizi, compresi quelli che organizzano concertini o trattenimenti danzanti, gli automezzi pubblici, i centri fitness e le imprese artigiane. In momenti di forte difficoltà economica, ogni possibilità di risparmio è importante per gli imprenditori”. L’importo verrà inviato direttamente dalla Siae, solo chi versa il primo anno dovrà rivolgersi direttamente agli Uffici Siae. Per fruire della convenzione, che prevede appositi sconti per gli associati Cna dal 10 al 40%, le imprese dovranno eseguire i versamenti in esclusivamente con la modulistica Cna-Siae ritirabile presso gli uffici della Cna.

Per quanto attiene alla determinazione dei compensi diritto d’autore per la diffusione come musica d’ambiente in pubblici esercizi, bar e ristoranti, Cna e Siae hanno sottoscritto un accordo relativo al 2017 per le imprese associate che fanno uso di musica nello svolgimento della loro attività: musica d’ambiente, trattenimenti musicali senza ballo, trattenimenti danzanti, centri fitness, musica d’ambiente su automezzi pubblici. Siae riconosce a Cna una riduzione del 15% sui compensi previsti. Questi gli sconti da applicare in base all’attività svolta dall’associato: esercizi commerciali e artigiani (ad esempio acconciatori, estetisti etc.) 25%; bar – ristoranti 15% (dall’1.1.2017); alberghi e villaggi turistici 15%; campeggi 15%; pubblici esercizi in stabilimenti balneari 15%; centri fitness 10%; animazione nei lidi 10%; trattenimenti musicali senza ballo (già concertini) 10%; trasporti 40%.