RAI: CODACONS, DIFFIDIAMO IL CDA DELL’AZIENDA A TOGLIERE TETTO COMPENSI ARTISTI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Codacons) -Rai: su tetto compensi codacons diffida il cda dell’azienda, se verra’ eliminato pronti a denunce contro la rete di stato per danni alla collettivita.’

Se il Cda Rai alla prossima riunione del 13 aprile deciderà di cancellare il tetto dei 240mila euro ai compensi degli artisti, scatteranno le denunce nei confronti dell’azienda e sarà chiamata ad esprimersi la Corte dei Conti attraverso un apposito esposto del Codacons. Lo afferma l’associazione, che diffida formalmente i consiglieri d’amministrazione a non votare per la cancellazione del tetto ai cachet.

“Da tempo e da più parti si denunciano i gravi sprechi della Rai a danno degli utenti, in molti casi rappresentati proprio dai compensi stellari riconosciuti agli artisti, ingiustificati e per nulla adeguati ai risultati raggiunti in termini di audience – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il tetto dei 240mila euro ai cachet rappresenta una garanzia per i cittadini i quali, ricordiamo, finanziano tali spese attraverso il canone.

In nessun caso accetteremo che i soldi pubblici siano utilizzati per cachet astronomici a conduttori e star varie, e se il Cda deciderà per la soppressione del limite massimo, sarà inevitabile il ricorso alla Corte dei Conti” – conclude Rienzi.