GIORNATA MEMORIA: BOLDRINI, RICORDARE PERCHE’ NESSUNA CONQUISTA E’ PER SEMPRE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Camera Deputatati) – “Care colleghe e cari colleghi, come sapete, venerdì prossimo, 27 gennaio – data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz – si celebrerà il Giorno della Memoria, istituito dalla legge 211 del 2000 per ricordare “la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte”. Questa ricorrenza ci invita anzitutto a rendere omaggio a tutte le vittime della Shoah e a quanti furono portati a morire nei campi di sterminio dal regime nazista e dai suoi alleati: Rom, Sinti, omosessuali e disabili, che non rispondevano ai criteri di purezza della razza, così come gli internati militari e gli oppositori del regime. Ma il Giorno della Memoria ci impone anche di rispondere ad ogni forma di indifferenza e di negazionismo, inclusa quella di chi sminuisce la portata delle Leggi razziali o il ruolo delle autorità italiane di allora nell’Olocausto. Significa opporsi fermamente ad ogni manifestazione di razzismo, di antisemitismo, di odio e di intolleranza, fenomeni purtroppo in drammatico aumento soprattutto nella sfera digitale.

Il Parlamento ha dato un importante segnale a questo riguardo approvando nello scorso giugno la legge n. 115 del 2016 che introduce un’aggravante per reati i previsti dalla c.d. legge Mancino quando essi si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra. Abbiamo inoltre costituito nel maggio dello scorso anno una Commissione di studio sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, intitolata a Jo Cox, la giovane deputata del Regno Unito uccisa per le sue idee e per il suo impegno democratico. E, sempre a partire dallo scorso anno sono stati desecretati e messi a disposizione del pubblico, attraverso il sito dell’Archivio storico della Camera, moltissimi documenti acquisiti dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle stragi nazifasciste in Italia. Si tratta del contenuto del cosiddetto “Armadio della vergogna”. Il Giorno della Memoria ci invita poi ad aiutare i giovani a conoscere quella immane tragedia e a leggere e comprendere la storia e il presente. Considero i viaggi della Memoria ad Auschwitz e Birkenau – ad uno dei quali ho partecipato, nel gennaio 2016, insieme a numerosi studenti di varie scuole italiane – il migliore antidoto contro la rinascita del razzismo, dell’odio e dell’intolleranza. Infine, la stessa legge istitutiva del “Giorno della Memoria” ci invita ad onorare i “Giusti” che non esitarono ad aiutare tanti ebrei a salvarsi, come pure gli uomini e le donne della Resistenza. Non dobbiamo e non vogliamo stancarci di ricordare. Perché nessuna conquista è per sempre. Invito l’Assemblea ad osservare un minuto di silenzio”.

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

 

Com3868

 

 

 

Foto: da sito Camera Deputati