QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Anche la Uil del Trentino (settore Funzione pubblica) esprime soddisfazione per l’accordo firmato ieri circa il contratto collettivo del settore sanitario. «La nostra tenace azione sindacale ha riportato dopo oltre un mese -si legge nella nota stampa-  gli accordi entro le disposizioni del contratto da noi firmato il 28/12/2016 sia nell’attribuire le fasce che nell’utilizzo delle risorse residue». I sindacalisti Uil-Fpl e Nursing Up Trento (Ettore Tabarelli e Cesare Hoffer) evidenziano inoltre come il risultato sia anche collegato «Al pagamento con il mese di Marzo di una fascia in più a tutto il personale dipendente dell’Apss (oltre seimila persone) con gli arretrati da maggio 2016 ed anche ai  nuovi assunti con un’anzianità complessiva di tre anni al 30/04/2016.

Il secondo punto evidenziato dai sindacati riguarda il fatto «che tutte le risorse risparmiate dall’applicazione del contratto vadano ad aggiungersi ai 982 mila euro già stanziati e vincolati ai fini del riconoscimento delle specificità sanitarie e per l’incremento dell’indennità sui tre turni». Infine -si legge nel comunicato- «Tutte le richieste contenute nelle note a verbale, compresa le nostre della riqualificazione degli Oss e del pagamento della Tassa di iscrizione al collegio e/o eventuali quote equivalenti, saranno attuate con nuove risorse che la Provincia si è impegnata a trovare quanto prima».