PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO * ROBOCUP JUNIOR: 180 TEAM SI SFIDERANNO FINO A SABATO, IL PRESIDENTE ROSSI HA DATO IL VIA ALLE GARE

180 team si sfideranno fino a sabato fra il Polo Espositivo Trento Expo e l’Arcivescovile. Il presidente Rossi ha dato il via alle gare della RoboCup Junior.

“Un’esperienza importante, che vi arricchirà non solo sotto il profilo delle competenze tecniche e scientifiche, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle relazioni umane: lavorare assieme, in una squadra, ci aiuta ad affrontare le sfide della vita; per questo non possiamo non ringraziare i nostri docenti che, dentro le scuole, dedicano tempo e passione per preparare e trasmettere ai ragazzi queste capacità”.

È stato con queste parole che, poco fa, il presidente della Provincia Ugo Rossi, ha dato il via ufficiale alle gare della RoboCup Junior.

Il presidente Rossi ha poi “chiamato” le prime 12 squadre che si affronteranno stamattina nella competizione di robotica valevole per i mondiali in Canada.

Il Trentino, fino a sabato mattina, ospita infatti la RoboCup Junior, finale nazionale di robotica organizzata dalla rete del Trentino Alto Adige Staarr in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento.

Fra il Polo Espositivo Trento Expo e l’Aula Magna dell’Arcivescovile 180 team provenienti dalle diverse regioni italiane e un migliaio di studenti, accompagnati dai loro docenti, si sfideranno con i propri robot “intelligenti” nelle categorie Rescue Line, Rescue Maze e OnStage.

Forte anche la partecipazione del Trentino, accanto a team provenienti da Abruzzo, Calabria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, vi sono infatti Galilei, Tambosi, Itt Marconi, Itet G.Floriani, Rosmini (Rovereto), Pozzo, Da Vinci, Degasperi (Borgo Valsugana), Ic Trento 3 e 7, IC Rovereto Nord, nonché due istituti altoatesini, l’Iiss Galilei e il Liceo Pascoli di Bolzano.

Accanto alle gare vi sono anche alcuni eventi di approfondimento, come gli incontri, che si tengono oggi, con ricercatori di Fbk e Università di Trento per parlare di videosorveglianza, interazioni con i computers e satelliti artificiali, nonché un worskshop organizzato dal professor Luca Iocchi dell’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con il professor Alberto Montresor dell’Università di Trento, che ha l’obiettivo di raccogliere e raccontare le esperienze di università, scuole e aziende nell’ambito della robotica.

Venerdì poi un evento di orientamento dedicato a contrastare la disoccupazione giovanile, infine sabato 14 aprile alle 12.30 la premiazione delle squadre vincenti e la cerimonia di chiusura.