PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO * SANITÀ: FORMAZIONE SPECIALISTICA DEI MEDICI: COLLOQUI DI STOCKER A VIENNA CON LA MINISTRA E L’ORDINE DEI MEDICI

Formazione specialistica dei medici: colloqui di Stocker a Vienna. Sanità: la formazione specialistica transfrontaliera dei medici al centro degli incontri dell’assessora Stocker a Vienna con la ministra e l’Ordine dei Medici.

Le ripercussioni della trasformazione demografica fanno sentire le loro conseguenze in tutta Europa con un aumento del fabbisogno di assistenza e di prestazioni sanitarie che vanno di pari passo con la carenza di infermieri e di medici specialistici.

Al centro degli incontri odierni (25 aprile) dell’assessora provinciale alla salute, Martha Stocker, con la ministra austriaca Beate Hartinger-Klein e il suo capo sezione Gerhard Aigner assieme ai vertici dell’Ordine dei medici austriaco, in primo luogo la realizzazione, in base ad un nuovo modello organizzativo, della formazione specialistica transfrontaliera dei medici, le assicurazioni per lo studio di medicina in Austria degli studenti altoatesini e la partecipazione della Provincia di Bolzano alla programmazione della Medical School del Tirolo in fase di realizzazione.

La delegazione altoatesina era composta anche dal direttore di Dipartimento, Michael Mayr, dalla direttrice dell’Ufficio ordinamento sanitario, Veronika Rabensteiner, nonché dalla presidente dell’Ordine dei medici, Monica Oberrauch e dal segretario Michael Engl. Ha preso parte agli incontri anche il direttore della Ripartizione per l’Alto Adige (Südtirolabteilung) del Ministero degli esteri austriaco, Thomas Wunderbaldinger.

“Per decenni, grazie alla buona collaborazione esistente con l’Ordine dei medici austriaco e del Tirolo, i giovani medici hanno potuto svolgere parte della loro formazione specialistica negli ospedali altoatesini. Questo modello non ha consentito solamente di svolgere una formazione pratica, ma ha anche rafforzato il legame dei giovani medici con l’Alto Adige” ha affermato l’assessora Stocker.

Il Ministero della salute italiano ha infine riconsociuto il titolo di medico specialista conseguito in Austria fino al 2013. “Da allora non è più possibile svolgere la formazione specialistica negli ospedali altoatesini secondo il modello austriaco. Parte della carenza di medici specialisti che si riscontra in Alto Adige è da ricondurre a questa situazione.

Nel frattempo si è riusciti a far riconoscere dall’Italia i titoli secondo l’ordinamento austriaco. A fine settembre 2017 sono stati accreditati presso il Ministero della salute a Roma per la formazione specialistica complessivamente 73 reparti e servizi dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Lo aveva richiesto l’Ordine dei medici austriaco.

“La nostra visita odierna aveva in primo luogo lo scopo di sottolineare, ancora una volta, l’importanza per l’Alto Adige di questa collaborazione” così Stocker. “L’obiettivo prioritario è quindi quello di dare ai giovani medici la sicurezza che la loro formazione specialistica transfrontaliera venga riconosciuta all’insegna della libertà di formazione sancita a livello di Unione Europea” sottolinea l’assessora.

“Assieme alla ministra Hartinger-Klein e ai rappresentanti dell’Ordine dei medici austriaco e della Provincia di Bolzano abbiamo compiuto un ulteriore passo costruttivo. Vi saranno altri chiarimenti e approfondimenti in alcuni punti sostanziali. A tutte le persone coinvolte va il mio ringraziamento per l’approccio orientato all’individuazione di soluzioni nell’ambito della pianificazione dei prossimi step” commenta con soddisfazione l’assessora Stocker gli esiti positivi del viaggio a Vienna.

Dato che la ministra Hartinger-Klein è competente anche per quanto riguarda il lavoro e le politiche sociali nel corso del colloquio sono state trattate anche le tematiche riguardanti la gestione del crescente fabbisogno assistenziale, la qualifica degli infermieri domiciliari e le misure per l’inclusione nel mercato del lavoro di persone disabili e con background migratorio.