PAT * ORDINAMENTO URBANISTICO PROVINCIALE: IN TRENTINO MODELLI UNICI PER CONCESSIONI EDILIZIE E AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE

La novità voluta dall’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss per semplificare e uniformare l’ordinamento provinciale. In Trentino modelli unici per concessioni edilizie e autorizzazioni paesaggistiche.

Uniformità e semplificazione. Sono questi due dei principi che hanno portato l’assessore all’urbanistica, Carlo Daldoss, ad inserire modelli unici su tutto il territorio provinciale per le autorizzazioni in materia edilizia e paesaggistica.

Stamani la giunta ha dato il proprio consenso alla delibera che di fatto allinea anche per la parte formale e burocratica – quella della documentazione da presentare – all’ordinamento urbanistico provinciale che fa dell’uniformità territoriale una delle innovazioni più importanti.

Una riforma nella riforma, facilitata anche dal progressivo processo di informatizzazione delle procedure urbanistiche ed edilizie che consentiranno a breve, medio periodo di giungere all’utilizzo di un solo formato digitale accreditato.

La delibera approvata stamani dalla giunta provinciale, su iniziativa dell’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss, individuata in sostanza la documentazione necessaria – e quella ulteriore con riferimento ai titoli edilizi e all’autorizzazione paesaggistica ed altri provvedimenti – secondo specifici modelli che varranno per tutto il territorio provinciale. In particolare, vengono approvati i modelli unici di domande, istanze e titoli per i procedimenti edilizi.

Inoltre saranno unici anche i modelli per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e l’espressione del parere sulla qualità architettonica, nonché i modelli dei procedimenti, di esclusiva competenza provinciale, di riconoscimento dei sussidi previsti dalla legge provinciale e dei procedimenti di competenza della Commissione urbanistica provinciale, organo di governo del territorio.

Nella rivisitazione della modulistica in materia edilizia si è tenuto conto dei principi fissati dall’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali, approvato dalla Conferenza unificata il 4 maggio 2017. L’intesa riguardava proprio l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione di segnalazioni, comunicazioni e istanze nei settori dell’edilizia e delle attività commerciali (e assimilabili) sui livelli minimi essenziali.

Grazie all’accordo, le Regioni e le Province autonome sono tenute ad adeguare i contenuti informativi dei propri moduli unificati e standardizzati, in relazione alle specifiche normative regionali o provinciali, compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti e delle norme di attuazione;

Anche in questo caso – così come per le norme urbanistiche – la nuova modulistica è frutto di un modello partecipato e condiviso con i soggetti territoriali e che, in particolare, ha coinvolto il Tavolo permanente dell’Urbanistica, gli ordini e i collegi professionali, e il Consorzio dei Comuni Trentini. In concreto, il tavolo di lavoro ha comparato la normativa provinciale in materia di edilizia e paesaggistica con quella statale, tenuto conto da un lato della competenza provinciale legislativa esclusiva in materia e dall’altro dei principi dell’ordinamento statale di diretta applicazione.

I nuovi modelli unici saranno anche in formato digitale così da avviare in tempi brevi la sperimentazione del servizio che dovrebbe garantire la totale tracciabilità degli atti, tempistiche minori e una semplificazione generale dell’iter.