PARCO NATURALE ADAMELLO BRENTA * MOBILITÀ SOSTENIBILE: IN VAL DI DAONE IL NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO SARÀ GRATUITO

Domenica 22 luglio per la prima volta sarà attivo anche in Val di Daone il servizio di trasporto pubblico gestito dal Parco naturale Adamello Brenta. L’accordo con cui, fin dal 2000, l’allora comune di Daone ha affidato al Parco la gestione del parcheggio di Bissina è, infatti, recentemente stato ampliato prevedendo la gestione di altri tre parcheggi e di un servizio di trasporto nella tratta Nudole – Bissina.

“La Val di Fumo – ha spiegato Alan Pellizzari, delegato nella Giunta del Parco per il Comune di Valdaone – è senza dubbio uno dei luoghi di maggior pregio sia della Val del Chiese che dell’intero Parco. Nel corso degli anni la crescita costante dei flussi veicolari diretti qui ha portato a un congestionamento dell’alta Val di Daone nel periodo di alta stagione. In particolare, il grande carico dell’estate 2017 ha generato problemi alla viabilità a causa di qualche incidente e di disordini lungo il bordo strada, con conseguente malumore anche dei visitatori. Il Comune di Valdaone ha dunque incaricato il Parco di formulare una proposta per una gestione del servizio che potesse affrontare le problematiche e intervenire in maniera tempestiva in caso di saturazione del “parcheggio Bissina”.”.

Effettivamente i 3.739 accessi veicolari registrati nel 2008 sono arrivati nel 2017 a 5.367, record assoluto. Questo nuovo servizio deriva quindi da una necessità di carattere urbano ma si inserisce nel più ampio progetto di mobilità sostenibile del Parco che lo ha già portato a proporre il servizio di trasporto collettivo per limitare l’uso del mezzo privato in Val Genova, in Val di Tovel, in Vallesinella e a Patascoss, con un gradimento sempre crescente da parte dei visitatori. La stessa amministrazione di Valdaone si sta mostrando particolarmente sensibile al tema e sta promuovendo, con il supporto del Consorzio turistico Valle del Chiese, anche altri tipi di spostamenti alternativi per raggiungere la Val di Fumo come l’e-bike o il trekking.

Il nuovo piano della mobilità sarà quindi attivo per tutte le domeniche fino al 2 settembre e tutti i giorni nella settimana di Ferragosto. Oltre al parcheggio Bissina, come sempre a pagamento dalle 7.00 alle 16.00, comprenderà l’utilizzo degli altri tre parcheggi esistenti più a valle con la chiusura della strada in maniera progressiva. Nel caso di completamento dei posti a Bissina, si fermeranno le auto nella zona del ristorante Pierino, indirizzandole verso il parcheggio cosiddetto “Enel”, 100 posti collocati alla base della diga. Successivamente si farà riferimento ai circa 30 posti del parcheggio Nudole, e infine al parcheggio di 20 posti sotto Nudole, realizzato recentemente dal comune anche a servizio della sempre più apprezzata area naturale intorno a Malga Nudole.

La novità più interessante sarà l’attivazione, nelle stesse tredici giornate, del servizio di trasporto con bus navetta da 30 posti che effettuerà viaggi, ogni 20 minuti circa, dal parcheggio di Nudole a Bissina. La prima corsa partirà alle 11.00 e proseguirà no stop fino alle 18.00, garantendo quindi sia salita che discesa con fermate in corrispondenza dei parcheggi. La scelta del Comune è stata quella di incentivare l’uso di questo servizio coprendo direttamente le spese e rendendolo quindi gratuito. Gli introiti del parcheggio di Bissina saranno invece come sempre incamerati dal Parco e reinvestiti nella manutenzione della Val di Fumo. Questa operazione ha comportato anche l’assunzione di un operatore stagionale aggiuntivo da parte del Parco che possa fornire informazione e vigilanza lungo il tragitto.

Stanno proseguendo, inoltre, le procedure per il trasferimento della Casa del Parco “Fauna”. La Casa è chiusa dall’estate scorsa in attesa di essere spostata da Villa De Biasi in centro al paese all’edificio della Vecchia Segheria in località Pracul. Dopo i lavori di sistemazione in corso di affidamento, questa bella struttura di proprietà del comune manterrà la sua funzione ricettiva con bar, ristorante e camere, accogliendo dalla prossima estate anche la Casa del Parco al piano terra. L’aspettativa è che sappia intercettare maggiormente il passaggio dei visitatori della Val di Fumo.