ORSI E LUPI – TRENTINO AA: DORFMANN, AL PARLAMENTO EUROPEO CHIESTA FLESSIBILITÀ

(Fonte: Herbert Dorfmann) – Soluzioni “flessibili” nella gestione di lupo e orso. La commissione ambiente del Parlamento europeo ha adottato oggi una risoluzione relativa al piano di azione per la protezione della natura e della biodiversità nell’Ue a beneficio dei cittadini e dell’economia, in cui rientra anche la tutela dei grandi predatori, come lupo e orso.

L’europarlamentare sudtirolese Herbert Dorfmann ha partecipato all’elaborazione della risoluzione in quanto relatore del Partito popolare europeo.

Obiettivo della risoluzione è garantire una maggiore flessibilità sul piano locale nella gestione di lupi e orsi.

“L’aver ottenuto una maggioranza in Parlamento europeo a favore di questa istanza rappresenta decisamente un salto di qualità nel dibattito sui grandi predatori e, in particolare, sul lupo.

Finora in Parlamento europeo c’è sempre stata una larga maggioranza contro ogni tentativo di mettere in discussione la protezione assoluta di cui godono lupo e orso.

Il voto di oggi è il risultato dell’incapacità delle norme vigenti di risolvere i problemi che interessano la convivenza tra uomo e grandi predatori in molte parti d’Europa.

È ormai opinione condivisa che sia necessaria una gestione più efficiente dei lupi”, così Dorfmann ha commentato il voto della commissione ambiente.

Il lupo, così come l’orso bruno, è classificato dalla direttiva Habitat come una specie “prioritaria”, in quanto particolarmente minacciato sul territorio dell’Ue e quindi bisognoso di una particolare forma di protezione. Questo però non significa che abbia diritto a una protezione totale.

Nel quadro dei piani di conservazione e gestione, gli stati membri dispongono già oggi degli strumenti per intervenire, quando i danni per l’agricoltura sono intollerabili o se sussiste un pericolo per le persone o l’equilibrio naturale.

Nella risoluzione odierna, il Parlamento sostiene che le autorità locali e statali dovrebbero godere di un maggiore margine di manovra nella gestione della questione.

Inoltre, quelle specie che si sono moltiplicate fino a raggiungere un numero che ne mette in sicurezza la sopravvivenza, dovrebbero essere declassate facilmente e rapidamente a uno status di protezione inferiore.

“Spero che riusciremo finalmente a elaborare delle regole ragionevoli per la gestione di lupi e orsi.

È però necessario che gli Stati membri siano disposti a utilizzare questo maggiore margine di manovra.

Quando guardo il modo tragico con cui è stato gestito il piano lupo italiano, mi sento di dire che finora l’Italia si è sottratta da questa responsabilità.

Anche per questo è fondamentale che l’Alto Adige acquisisca competenza a intervenire anche in questo ambito”, dichiara Herbert Dorfmann.

La proposta verrà discussa in plenaria a fine ottobre.