MARIO CAGOL * RACCONTO DEL CERMIS: ‘ CIÒ CHE NON SI PUÒ DIRE”, DEBUTTO AL TEATRO DI VILLAZZANO – TRENTO 12 OTTOBRE (20.45)

 

Nuova versione 2018, nella ricorrenza dei 20 anni dalla strage.

Questo adattamento contiene parti ed elementi di documentazione del tutto nuovi riguardanti gli esiti del processo, dichiarazioni dei piloti ed altro di cui – nel periodo della precedente rappresentazione – non si era a conoscenza.

L’adattamento è stato completamente ricomposto e trasformato per offrire una chiave di lettura differente ed emozionante, nel rispetto di quanto già proposto in passato, con la volontà di trasmettere le stesse sensazioni e mantenere vivo il ricordo.

Il progetto secondo l’attore, Mario Cagol: “Questo spettacolo rappresenta l’opportunità di rendere omaggio, di mantenere vivo il senso d’indignazione per questo terribile atto d’ingiustizia, un’occasione in più per non dimenticare e, se possibile, raccontare ancora. Questo è ciò che voglio trasmettere attraverso la mia voce e la mia anima, sul palco: è un’enorme responsabilità e una grande emozione che sento e che voglio condividere.”

Il regista, Mirko Corradini: “Mi entusiasmano le sfide, e questa è addirittura triplice. La prima, riportare in scena un testo che anni fa ha visto protagonista uno degli attori principali del panorama trentino: Andrea Castelli. A questo primo livello sono partito dalle domande: cos’è cambiato in vent’anni?

E se cambiano i protagonisti cosa cambia? La seconda, ovviamente, è rappresentata dalla presenza di Mario Cagol: cresciuto come attore/autore comico, decide di cambiare rotta e di misurarsi con un testo drammatico. In tanti si chiederanno “Come sarà Mario in un testo drammatico?” Io la risposta me lo sono data: bravo! (e intenzionato a vincere la sfida!).

La terza: è vero che certi argomenti non interessano più al pubblico? È vero che si vuole solo divertirsi, svagarsi, non pensare? Io non credo. C’è tanta voglia di conoscere, di sapere, di reagire.

Le musiche sono state appositamente realizzate da Alessio Zeni (voce e chitarra dal vivo, in scena), i cui interventi sonori pervadono il racconto per portare ancora più lontano il desiderio di giustizia.

 

*

Mario Cagol