HIT – HUB INNOVAZIONE TRENTINO * NASCE BIO4DREAMS: L’INCUBATORE DI STARTUP INNOVATIVE DEDICATO ALLE SCIENZE DELLA VITA

Di 5 ulteriori startup da costituire nel corso del 2018. Bio4Dreams risponde all’esigenza, sempre più forte, di far dialogare in modo concreto la ricerca, che si, sviluppa per lo più nel contesto accademico, l’industria ed il mercato., Bio4Dreams (www.bio4dreams.com), costituito a settembre 2017, è il primo, incubatore italiano a capitale interamente privato dedicato alle Scienze della Vita, focalizzato sui settori, biotech e medtech.

Bio4Dreams si fonda sull’esperienza ultradecennale del proprio management team nel, lancio di startup innovative biotech e vanta già un portafoglio di 3 startup innovative costituite, 12 progetti, imprenditoriali in via di sviluppo ed una pipeline, Bio4Dreams si rivolge sia ai generatori d’innovazione (università, centri di ricerca e aziende dei settori pharma, biotech e medical devices), sia ai singoli ricercatori – scienziati che vogliano far decollare il proprio, progetto imprenditoriale.

Tramite programmi di accelerazione personalizzati di 6 mesi e successivi percorsi, di incubazione di 2-3 anni, le startup entrano in un ecosistema totalmente finalizzato a velocizzare il loro, inserimento sul mercato., In Bio4Dreams le startup trovano competenze distintive nel settore delle Scienze della Vita (gestione aziendale, brevetti, valutazioni tecnico-scientifiche, finanza e accesso al mercato) e un team multidisciplinare, e fortemente coeso, interamente dedicato a supportare e dare solidità ai primi passi della nascente startup.,

Punti di forza di Bio4Dreams sono la modularità e personalizzazione dei programmi d’incubazione, attraverso metodologie comuni e validate (ogni startup incubata riceve soltanto le competenze, gli spazi e le risorse delle quali effettivamente necessita) e la vocazione internazionale, che offre alle startup la possibilità, di confrontarsi sin da subito a livello globale, elemento fondamentale per accelerare la crescita e il, posizionamento sul mercato delle nuove idee imprenditoriali.

“La peculiarità e la forza di Bio4Dreams, – spiega Pietro Conti, Amministratore Delegato di Bio4Dreams – stanno nel fatto di posizionarsi quale soggetto terzo rispetto, da un lato, a strutture e logiche istituzionali, di solito caratterizzate da carichi eccessivi di burocrazia e poco rivolte al mercato e, dall’altro, al mondo dei venture capital e dei fondi di investimento, orientato ad un ritorno dell’investimento nel medio termine. Bio4Dreams è libera di valutare ogni progetto in modo oggettivo e indipendente, secondo logiche di scienza e di mercato, scegliendo quelli che meglio si integrano con l’ecosistema esistente e con le richieste di innovazione dei settori biotech e medtech”.

Secondo Fabio Bianco, Direttore Scientifico di Bio4Dreams, “Bio4Dreams nasce in risposta alle necessità di quattro tipi di soggetti: le università, che generano grandi quantità di proprietà intellettuale ma devono poi compiere grandi sforzi per trasferirla e valorizzarla adeguatamente; le aziende pharma e biotech, che faticano a trovare, in un contesto frammentato come quello delle Scienze della Vita, progetti veramente rilevanti per il mercato futuro; i fondi d’investimento, che spesso hanno difficoltà a valutare adeguatamente tecnologie ancora in stadi molto precoci di sviluppo; i giovani ricercatori, che molte volte hanno idee brillanti e ad alto potenziale, ma falliscono nel tentativo di portarle avanti perché manca un ecosistema efficace, in grado di aiutarli”.  “I giovani ricercatori sono il cuore della nostra iniziativa – spiega Laura Iris Ferro, Presidente di Bio4Dreams – perché sono le persone a fare la differenza.

Vogliamo dare loro la possibilità di misurarsi con il mondo “reale” e di percorrere, insieme, quella strada, tanto lunga e tortuosa, quanto ricca di soddisfazioni, che dal bancone di laboratorio conduce ai capitali, al mercato, ai risultati. A noi di Bio4Dreams piacciono le sfide e pensiamo che il momento ed il contesto attuali siano giusti per sviluppare un modello innovativo – conclude la Presidente – che supporti la crescita di nuove iniziative imprenditoriali, in un ambito nel quale il nostro Paese non ha una cultura diffusa: il biotech”.

“La nascita di Bio4Dreams è un segnale incoraggiante per tutte quelle nuove iniziative imprenditoriali che ora possono avere un soggetto in più cui rivolgersi per crescere, innovare e diventare una impresa innovativa eccellente – dichiara Anna Gervasoni Direttore Generale Aifi e Presidente Hit – il nostro mercato è ancora piccolo ma di qualità: i soggetti che si stanno consolidando in Italia nella filiera del supporto alle startup tecnologiche sono una grande opportunità di sviluppo del sistema imprenditoriale italiano.

Per questo il nostro impegno è innanzitutto mettere in rete technology transfer office, incubatori, acceleratori, finanziatori a vario titolo, seed funds, angels, venture capitalist e corporate venture capitalist”.

Secondo Fabrizio Renzi, Direttore Tecnologia, Innovazione, Università e Ricerca di Ibm Italia: “Accorciare la catena del valore e del tempo tra la creazione di idee scientifiche, il loro sviluppo nei laboratori di ricerca e la realizzazione di applicazioni pratiche per la risoluzione di problemi quotidiani è una delle principali sfide della società moderna.

Tutto questo è valido in tutti i campi della scienza ed è sempre più richiesto da tutti i settori di business. Bio4Dreams è uno strumento operativo in grado non solo di favorire l’incontro tra ricerca e business, nell’ambito delle Scienze della Vita, ma agisce da vero e proprio catalizzatore tra competenze tecnico-scientifiche e risultati applicativi. Questo rende l’iniziativa unica e di interesse”.

“Il biotech italiano nell’area delle Scienze della Vita è un settore caratterizzato principalmente da realtà produttive piccole e micro, che rischiano di non riuscire a cogliere le opportunità offerte dai modelli di open innovation e che raramente, fino ad oggi, si sono dimostrate in grado di attirare venture capital a livello mondiale.

La nascita di nuovi incubatori destinati ad accogliere le idee per svilupparle ed avvicinarle al mercato rappresenta un modello sul quale puntare soprattutto in considerazione del fatto che oggi l’80% delle attività di R&S avviene al di fuori dei laboratori aziendali” – conclude Riccardo Palmisano Presidente di Assobiotec, l’associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica.

Bio4Dreams, affiliata a Assobiotec Federchimica e Aifi, ha la sua sede legale a Milano ed una prima sede operativa a Bresso (Mi), nel campus scientifico Openzone. Seguiranno, a breve, una sede operativa presso l’area biotech di Villa Guardia (Co), una a Trento, integrata con le strutture di Hit (Hub Innovazione Trentino), con ampie sinergie concrete con Cibio – Centre for Integrative Biology ed una ulteriore sede in California, presso i San Diego BioLabs.

Si aggiungono diversi accordi strategici già formalizzati, ed altri in fase avanzata di negoziazione, con content providers nazionali ed internazionali (università e centri di ricerca europei) ed una partnership industriale di primo piano con Ibm Italia.