GARDA TRENTINO TRAIL 2018 – PATERNOSTRO * ” UN RISULTATO COLLEGATO ALLA FORMULA DELLE TRE GARE CON DIFFERENTI DISTANZE, MA CON UN ARRIVO UNICO “

Se possibile il Garda Trentino Trail 2018 è stato un successo organizzativo ancora maggiore delle prime due edizioni”. È entusiasta Matteo Paternostro, presidente del Comitato Organizzatore della competizione che quest’anno ha sfiorato il muro dei 1000 iscritti. “Un risultato collegato certamente anche alla formula delle tre gare con differenti distanze, ma con un arrivo unico, in grado quindi di permettere ai concorrenti di calibrare lo sforzo fisico in linea con le proprie possibilità senza perdere il piacere del confronto agonistico”.

La gara partita da Lenzumo ovvero la Ledro Trial Marathon ha visto 208 trailer tagliare il traguardo di Arco. La vittoria è andata a Glauco Nedrotti, trentottenne bresciano di Salò che ha completato i 42Km in 4h38’36, davanti al toscano Federico Matteoli e al più giovane modenese Roberto Gheduzzi. Al femminile è stata l’altoatesina Regina Martha Spiess la regina capace di chiudere in 5h29’06 davanti alla spagnola Anna Benito e alla tedesca Manuela Dietzinger.

Ultimi a partire, nel primissimo pomeriggio di sabato, sono quindi stati i protagonisti della Tenno Trail Experience (29Km) che ha proposto all’arrivo 290 classificati, regolati dai due trentini Francesco Trenti (2h27’42) ed Elena Contrini (3h12’22), saliti sul gradino più alto di un podio completato dal bresciano Mattia Maiolini e dal ledrense doc Michele Bartoli al maschile, e dall’altoatesina Barbara Oberhauser con la milanese Marta Delpiano al femminile.

Eccoli dunque i protagonisti dei podi delle due distanze minori del trittico proposto dal Garda Trentino Trail, che abbraccia tre diverse distanze proprio come i laghi toccati dal suo tracciato maggiore di 60 chilometri ed oltre 3500 metri di dislivello, tra il Lago di Garda, il Lago di Ledro ed il Lago di Tenno. Una distanza che ha premiato l’altoatesino Christian Hofer e la padovana Francesca Dalbosco per dodici mesi potranno fregiarsi del titolo di re e regina del Garda Trentino Trail, in attesa della versione invernale, il Garda Trentino Xmas Trail che tornerà, puntuale, domenica 16 dicembre.

Nel 2018, come già nell’edizione del debutto di due anni fa, il Garda Trentino Trail si è presentato con il verso di percorrenza orario. “Solo alternando il senso di marcia, si ottengono due gare diverse – spiega il vicepresidente Diego Tamburini – quella di quest’anno ha raccolto molti apprezzamenti per il profilo altimetrico e per la discesa tecnica finale, una picchiata che in pochi chilometri porta dagli oltre 1400 metri del Biaina ai 100 metri del centro cittadino di Arco, ma l’anno venturo torneremo a proporre il verso antiorario, con partenza da Arco ed arrivo sul lungolago di Riva del Garda”.

Dopo il terzo anno con il segno più è tempo di pensare ancora più in grande. “L’obiettivo che ci eravamo dati quando abbiamo ipotizzato questa avventura era di arrivare ai 1000 iscritti nel giro di tre anni e ci siamo andati vicini. L’esperienza di tre edizioni ci ha fatto capire che per crescere ancor più dobbiamo provare ad allargare il bacino di utenza, per usare un termine tecnico – aggiunge Matteo Paternostro -. Sono convinto che una maggior collaborazione tra le diverse realtà sportive del territorio del Garda Trentino potrebbe portare benefici comuni, magari con la regia della stessa Apt: proporre diversi prodotti a target alternativi potrebbe aprire ancor più il mercato. E creare sistema e motivi di collaborazione, alla lunga, permette di risparmiare risorse ed energie a tutti”.

E proprio sulla collaborazione Garda Trentino Trail ha fondato il suo successo. Poteva sembrare visionario, tre anni fa, proporre una manifestazione capace di riunire sotto lo stesso marchio diverse realtà di un medesimo territorio, troppo spesso presentatesi divise. Invece si è scoperto che la varietà fa la forza, come dimostra anche il successo delle due reginette Ledro Trail Marathon di 42km e Tenno Trail Experience di 29.

Come tradizione, a fine gara è iniziato il lavoro di riassetto perché il rispetto del territorio è un aspetto manicale e rappresenta uno dei punti fermi dell’attività organizzativa. Ma c’è stato spazio anche per un momento conviviale dell’intero staff del Garda Trentino Trail. “Una tradizione a cui teniamo particolarmente e che anno dopo anno rinsalda sempre più il nostro gruppo – conclude Tamburini -. E senza voler peccare di superbia, possiamo dire di essere davvero soddisfatti di come sono andate le cose, sabato: nessun problema e nessun intervento dei soccorsi e tutti gli oltre 700 atleti presentatisi all’arrivo si sono detti davvero entusiasti”.