CONFCOMMERCIO TRENTINO * ELEZIONI PROVINCIALI 2018: ” ASSESSORATO A TURISMO E COMMERCIO AD UN IMPRENDITORE “

Al di là dei temi specifici, la prossima legislatura della Provincia Autonoma di Trento dovrà tenere in considerazione – a differenza della poca attenzione riservata finora – anche il mondo dell’imprenditoria, e del terziario in particolare, magari affidando un assessorato ad un imprenditore. Questo l’appello del presidente di Confcommercio Trentino Giovanni Bort lanciato durante l’incontro con il candidato presidente della coalizione di centrodestra Maurizio Fugatti.

Il comitato di presidenza di Confcommercio Trentino, assieme a dirigenti delle varie Associazioni, ha incontrato stamattina il candidato presidente l’onorevoleMaurizio Fugattiassieme ad esponenti delle liste che sostengono la coalizione. Per Confcommercio Trentino erano presenti il presidente Giovanni Bort, i vicepresidenti Massimo Piffer, Marco Fontanarie Giorgio Buratti, il presidente dell’Associazione Attività di Servizio Mario Oss, il presidente di Fiavet Trentino – Alto Adige Sebastiano Sontacchi, il presidente della sezione Alto Garda e Ledro Claudio Miorelli, Giuliana Savoia, Lorenzo Saianie Gianni Gravante. Al tavolo erano presenti anche il direttore di Confcommercio Trentino Giovanni Profumoe il direttore dell’Unione commercio turismo e servizi dell’Alto Adige Bernhard Hilpold. Tra i candidati, oltre al candidato presidente Fugatti, erano presenti Roberto Failoni,Francesca Gerosa, DarioChilovi, AndreaBrocoli, AndreaMerler, AlessioKaisermanne Giulio Serafini.
In apertura il presidente Bort ha lanciato un appello affinché la prossima governanceprovinciale ponga come interlocutore il mondo dell’impresa, del terziario in particolare.

«Finora – ha detto Bort – il nostro mondo non è stato particolarmente preso in considerazione. Al di là dei temi che possiamo affrontare nello specifico, come burocrazia, sicurezza, tassazione, mi preme sottolineare come sia indispensabile un cambio di passo rispetto a quanto visto finora nelle relazioni tra amministrazione pubblica e imprese: chiediamo di essere considerati per il peso che abbiamo all’interno della società trentina e dell’economia. Commercio e turismo, assieme al vasto mondo dei servizi, sono settori essenziali per il Trentino: abbiamo bisogno di un’amministrazione che consideri questo peso e agisca di conseguenza, favorendo un clima di considerazione per gli imprenditori e per le imprese. Affidare un assessorato ad un imprenditore, competente in tema di impresa, commercio e turismo, sarebbe un ottimo segnale».

Il presidente Bort ha poi evidenziato i temi – già illustrati anche attraverso il tavolo del Coordinamento Imprenditori – che sono particolarmente avvertiti dalle imprese iscritte a Confcommercio Trentino. Su tutti, la burocrazia, la sicurezza e un regime di tassazione meno opprimente sono quelli che meritano prioritaria attenzione. Assieme anche al nodo delle infrastrutture «che non si limitano soltanto a quelle fisiche, come quelle stradali, – ha detto Bort – ma riguardano anche le autostrade digitali e gli investimenti in connettività per le valli trentine».

Il presidente di Confcommercio Trentino ha affrontato anche il tema della promozione turistica: «Abbiamo assistito ad anni di concentrazione del potere decisionale, mentre oggi sarebbe opportuno ridare voce e capacità di azione a chi è in prima linea, nel turismo. A chi, per altro, contribuisce in maniera determinante sia ai bilanci delle Apt che delle casse pubbliche».

Sulla sicurezza Bort ha ricordato che Confcommercio Trentino ha istituito una apposita commissione dedicata alla sicurezza ed alla legalità: «Non siamo contro nessuno, ma chiediamo che venga fatta rispettare la legalità e che venga combattuta la delinquenza, senza tregua. Le forze dell’ordine, per quanto è in suo potere, devono essere sostenute dal governo provinciale e dotate di mezzi e risorse per svolgere il proprio lavoro in maniera ottimale».

«Sebbene il programma elettorale – ha spiegato Fugatti – sia già stato depositato, siamo aperti a ulteriori spunti per renderlo ancora più efficace e adeguato alla realtà trentina. Sul tema della burocrazia il nostro atteggiamento è quello di un dialogo continuo e costante tra le categorie economiche, la politica e gli uffici provinciali competenti. Sul fronte della tassazione, ben vengano i provvedimenti del governo nazionale perché riguarderanno anche i trentini. Dal punto di vista locale, confermeremo senz’altro le agevolazioni che già ci sono e cercheremo di capire come intervenire su altre forme di sostegno alle imprese ed ai lavoratori».

«Sulle infrastrutture la nostra posizione è sempre stata chiara: siamo favorevoli alla Valdastico ed alla terza corsia dell’Autobrennero. Ritengo che il Trentino abbia perso almeno dieci anni in termini di viabilità e le frequenti code ed i disagi sull’arteria principale ne sono la dimostrazione».

L’incontro è proseguito con le considerazioni dei dirigenti di Confcommercio Trentino che hanno sottoposto al candidato presidente ed ai candidati consiglieri numerose sollecitazioni su lavoro, contributi, credito, salute. Sulla richiesta di un assessore/imprenditore, l’onorevole Fugatti ha ricordato le norme previste per la composizione della Giunta (1 solo assessore esterno), ma ha dato la propria disponibilità a considerare tale eventualità a risultato elettorale concluso.