BIANCOFIORE * ELEZIONI: ” SALVINI CI SALVI, IN TRENTINO ALTO ADIGE SCENARIO DA HORROR, LEGGE ELETTORALE INCOSTITUZIONALE E CENTRO DESTRA DIVISO DOVE PIÙ SERVE “

Biancofiore. Elezioni: Salvini ci salvi. In Trentino Alto Adige scenario da horror. Legge elettorale incostituzionale e Centro destra diviso dove più serve.

Leggo con estrema soddisfazione, la nota in merito alla compattezza del Cdx in vista delle elezioni regionali anche in Abruzzo. Del resto -sondaggi alla mano- la nostra è la coalizione nel cuore degli italiani e che sta svolgendo il lavoro desiderato dalla gente nelle varie amministrazioni locali del Paese.

Allora cosa abbiamo fatto di male noi in Alto Adige, laddove gli italiani hanno più bisogno del centro destra unito per sopravvivere come comunità, per non meritarci unico caso in Italia, la coesione del centro destra che tutti gli elettori richiedono a gran voce? Per non parlare dell’imbarazzo di dover fare una campagna di unità in Trentino che sarà smentita poi dagli avversari perchè in Alto Adige, per le stesse elezioni regionali, saremo costretti a farci la guerra per strapparci un voto reciproco.

Uno scenario da horror quello che si profila nella provincia autonoma di Bolzano dove non solo andremo al voto per irresponsabilità dei partiti di maggioranza con una legge incostituzionale che porterà all’annullamento delle elezioni, ma dove solo nel centro destra si presenteranno forzosamente divisi nell’ordine Lega, Forza Italia, Alto Adige nel cuore e Fratelli d’Italia, Casapound e liste civiche diverse, il che si tradurrà nella dilaniazione dell’elettorato italiano in favore come sempre della Svp e delle destre tedesche oltre che delle sinistre italiane alle quali andranno i nostri resti.

Persino i tedeschi che non vogliono più votare Svp e sono tanti, ci chiedono un soggetto unitario dei tre simboli nazionali da poter votare e ci guardano come fossimo dei folli masochisti.

Proprio nella mia terra c’è bisogno del cambiamento con un programma volto a tutelare l’autonomia della regione e delle province autonome e sopratutto il gruppo italiano che da troppo tempo assiste, o a continui tentativi di incursione da parte del governo austriaco di Kurz e delle logiche e dei giochi di potere volti a rendere il gruppo italiano straniero nella propria terra.

Salvini ci salvi, -nomen omen dicevano i latini- non è giustificabile che l’Alto Adige sia il “Paolino Paperino” d’Italia e della coalizione, Forza Italia rispetta i patti ed è pronta a sacrificarsi senza se e senza ma anche per i candidati della Lega dell’Alto Adige, con regole chiare e con lealtà assoluta.

Non è spiegabile la diversa strategia tra Bolzano e Trento e ci rende tutti poco credibili agli occhi degli elettori. Il tempo stringe, abbiamo pochi giorni per raccogliere le firme e presentare il centro unito autonomista anche in Alto Adige, ora serve dare un chiaro segnale: il Trentino Alto Adige è parte integrante dell’Italia, ha bisogno dunque di un amministrazione di Cdx in tutta la Regione affinchè la tutela dei confini non ne disegni uno nuovo che arrivi fino a Salorno e non fino al Brennero.

 

*

Michaela Biancofiore parlamentare FI

Coordinatore del Trentino Alto Adige