(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Prosegue con atti concreti l’impegno della Regione per la tutela, la valorizzazione e la piena fruibilità del patrimonio storico e monumentale del Veneto, espressione della bellezza di una regione che vanta il primato di visitatori in Italia”. Lo dichiara l’assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio Filippo Giacinti, annunciando l’avvio di due significativi interventi all’interno del complesso monumentale della Rocca di Monselice, che nei secoli è stata dimora signorile, torre difensiva e infine villa veneta.
Nel pomeriggio di oggi verrà infatti effettuata la consegna dei lavori per l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e adeguamento alle norme di prevenzione incendi del complesso di Castello Cini e del Palazzo della ex biblioteca. L’importo del contratto ammonta a 839.122,25 euro, a fronte di un quadro economico complessivo di 1.200.000 euro.
“Si tratta di opere fondamentali – sottolinea l’assessore Giacinti – che consentiranno di innalzare i livelli di sicurezza di edifici di straordinario valore storico e culturale che dal 1981 sono diventati musei regionali in proprietà alla Regione del Veneto, garantendo al contempo una migliore conservazione e una fruizione più adeguata da parte dei visitatori”.
Nella giornata di domani, invece, è prevista la consegna dei lavori alla ditta incaricata di eseguire gli interventi di riqualificazione della scala di accesso al Mastio Federiciano, sempre all’interno dello stesso complesso monumentale. La scala è chiusa al pubblico dalla fine del 2017, ma ora si è riaperto il cantiere per la realizzazione di una nuova struttura permanente che consentirà al pubblico di tornare a godere appieno delle meraviglie del Mastio. L’importo del contratto è pari a 149.023,79 euro, con un quadro economico complessivo di 300.000 euro.
“Parliamo di interventi attesi da molto tempo dalla cittadinanza – conclude Giacinti – in particolare per quanto riguarda la scala di accesso al Mastio, che rappresenta un elemento simbolico e funzionale dell’intero complesso. Con queste opere diamo una risposta concreta alle esigenze del territorio, investendo risorse importanti per la sicurezza, la valorizzazione e il rilancio di uno dei luoghi più rappresentativi della nostra storia”.
