Di Luca Franceschi
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Secondo quanto riferito dal senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, capogruppo in commissione Sanità a Palazzo Madama, il governo Meloni sta registrando risultati significativi nella riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. I dati ufficiali forniti dall’Agenas evidenziano un netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Nel primo semestre del 2026, le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate hanno complessivamente garantito 1,6 milioni di visite mediche ed esami in più rispetto al medesimo periodo del 2025, rispettando i tempi di garanzia stabiliti. Questo risultato rappresenterebbe una concreta risposta alle problematiche storiche del sistema sanitario italiano.
L’analisi dei dati specifici mostra progressi su più fronti. Le prime visite effettuate nei tempi previsti sono salite al 78,5% rispetto al 76,4% registrato nel 2025. Anche gli esami diagnostici mostrano un incremento, passando dall’82,8% all’84,6%. Particolarmente incoraggianti sono i numeri relativi alle visite urgenti, con l’81% delle prestazioni completate entro tre giorni, in aumento rispetto al 77,7% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Zullo ha sottolineato il proprio convincimento circa la correttezza della strada intrapresa dall’esecutivo, respingendo le critiche provenienti dall’opposizione. Il senatore ha rivolto critiche agli esponenti del centrosinistra, in particolare nei confronti della segretaria del Partito Democratico, sostenendo che le accuse rivolte al governo sarebbero infondate e prive di basis fattuali, richiedendo loro di scusarsi con i cittadini italiani per le inesattezze diffuse.
