Di Luca Franceschi
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Il sequestro di beni e crediti fiscali per oltre 14 milioni di euro, disposto dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Napoli Nord nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta truffa ai danni dello Stato legata al Superbonus 110%, richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni. A sottolinearlo è il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia e del Comitato contro le infiltrazioni mafiose nello sport.
L’indagine assume un rilievo particolare perché riguarda la Domus Srl, società attraverso la quale l’imprenditore Alfredo Guerri ha recentemente acquisito la Juve Stabia. Gli atti sono stati trasmessi sia alla Procura nazionale antimafia che alla Procura di Napoli, già coinvolte negli accertamenti sull’amministrazione giudiziaria del club. Questo elemento rende la vicenda meritevole della massima attenzione anche sul versante della tutela della legalità nel mondo dello sport.
Nei giorni scorsi, proprio in ragione dell’amministrazione giudiziaria disposta dal Tribunale di Napoli nei confronti della società, Melchiorre aveva richiesto in Commissione parlamentare Antimafia la convocazione urgente dei vertici della Juve Stabia per approfondire la situazione e acquisire elementi di valutazione. Una richiesta avanzata nell’esclusivo interesse della trasparenza e della tutela del calcio italiano, che ha generato un confronto anche vivace con alcuni colleghi dell’opposizione, a dimostrazione della delicatezza del tema.
Naturalmente rimane valido il principio della presunzione di innocenza e saranno esclusivamente la magistratura e gli organi investigativi ad accertare eventuali responsabilità. Tuttavia, proprio gli sviluppi di queste ore confermano quanto fosse necessario affrontare tempestivamente la vicenda sotto il profilo istituzionale, senza sottovalutare alcun elemento di potenziale criticità.
Come componente del Comitato contro le infiltrazioni mafiose nello sport, Melchiorre dichiara che continuerà a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda per i profili di competenza della Commissione Antimafia. Il calcio e lo sport italiano devono essere preservati da qualsiasi tentativo di infiltrazione criminale, riciclaggio o utilizzo di risorse di provenienza illecita. La trasparenza degli assetti societari e la legalità dei flussi finanziari rappresentano condizioni imprescindibili per garantire la credibilità dello sport e la fiducia dei cittadini.
