Di Luca Franceschi
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Il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna, ha duramente criticato la decisione del sindaco Matteo Lepore di convocare una manifestazione a meno di ventiquattro ore dalla morte di Fakir Abderrahim. Secondo Barcaiuolo, il gesto rappresenterebbe una gravità istituzionale senza precedenti e una responsabilità politica gravissima.
Barcaiuolo ha sottolineato che la morte di Abderrahim è una tragedia che impone rispetto e che è fondamentale ricostruire con rigore e precisione quanto accaduto. Ha affermato che spetta alla magistratura e agli inquirenti accertare ogni responsabilità e giungere alla verità, sottolineando il dovere di un sindaco di difendere le istituzioni dello Stato anziché sostituire gli organi preposti all’accertamento dei fatti con processi sommari di piazza.
Il coordinatore regionale di FDI ha evidenziato come convocare una manifestazione con le indagini appena avviate ha inevitabilmente contribuito a gettare un’ombra sulle Forze dell’ordine prima ancora che potesse essere accertata qualsiasi responsabilità nei loro confronti.
Barcaiuolo ha inoltre denunciato la gravità aggiuntiva derivante dal fatto che l’evento si è svolto in un contesto nel quale era facilmente prevedibile la presenza di gruppi antagonisti e centri sociali. Ha affermato che chi amministra una grande città conosce perfettamente le dinamiche che ruotano attorno a manifestazioni di questo tipo e non può fingere di ignorarle.
Ha poi ricordato le conseguenze della scelta del sindaco: una notte di guerriglia urbana nel cuore di Bologna, con il centro storico devastato e una cinquantina di agenti delle Forze dell’ordine feriti mentre difendevano i cittadini. Secondo Barcaiuolo, alimentare una mobilitazione in un clima del genere significa esporre le Forze dell’ordine all’odio di piazza, delegittimarne l’operato e mettere un bersaglio sulla testa degli agenti in divisa.
In conclusione, Barcaiuolo ha definito l’accaduto un atto di totale irresponsabilità e ha chiesto che il sindaco Lepore presenti le sue scuse agli agenti feriti e a tutti gli appartenenti alle Forze dell’ordine che hanno protetto i cittadini dalla guerriglia dei criminali. Ha inoltre esortato Lepore a rendere conto ai bolognesi delle conseguenze gravissime delle sue decisioni politiche, delle quali dovrà assumersi pienamente ogni responsabilità.
