(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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LAVORO. VERTENZA GRUPPO GILMAR DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO (RN), VERSO LA PROSECUZIONE DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER LA STORICA IMPRESA RIMINESE DEL FASHION. L’ASSESSORE PAGLIA: “PRENDERE ULTERIORE TEMPO È LA CONDIZIONE NECESSARIA PER CONSENTIRE ALL’AZIENDA DI SUPERARE LE ATTUALI DIFFICOLTÀ E DISEGNARE NUOVE SOLUZIONI SALVAGUARDANDO L’OCCUPAZIONE”
Oggi in viale Aldo Moro il tavolo di salvaguardia occupazionale con i vertici dell’azienda, i rappresentanti di Confindustria, della Provincia, dei sindacati, delle lavoratricie e dei lavoratori, delle sindache di San Giovanni in Marignano e Cattolica
Bologna – “La Regione è pronta a dare il sostegno con gli strumenti pubblici a disposizione alla Gilmar così da superare l’attuale fase di difficoltà, salvaguardando l’impresa e l’occupazione di una eccellenza produttiva del nostro territorio, una storica impresa simbolo del made in Italy nel mondo”.
Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, concludendo questa mattina in Regione a Bologna il tavolo di salvaguardia occupazionale per la storica azienda del fashion riminese Gruppo Gilmar Spa di San Giovanni in Marignano. Presenti i vertici aziendali, Confindustria, le sindache di San Giovanni in Marignano, Michela Bertuccioli, e di Cattolica, Franca Foronchi, le organizzazioni sindacali, nonché i rappresentanti deille lavoratrici e de lavoratori.
Tra le ipotesi emerse durante l’incontro, quella di proseguire per il Gruppo Gilmar – azienda della famiglia Gerani – attivando la Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) dopo un periodo di ordinaria (Cigo).
Il prossimo incontro è stato fissato per il mese di settembre.
