(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CULTURA. SALE CINEMATOGRAFICHE, TEATRI E SPAZI PER LO SPETTACOLO: DALLA REGIONE 3,5 MILIONI DI EURO PER INNOVARE I LUOGHI DELLA CULTURA E RENDERLI PIÙ COMPETITIVI. ALLEGNI E COLLA: “INVESTIAMO NEI LUOGHI DOVE LA CULTURA CREA COMUNITÀ, OCCUPAZIONE E SVILUPPO. RAFFORZARE QUESTI PRESÌDI SIGNIFICA RENDERE L’EMILIA-ROMAGNA ANCORA PIÙ ATTRATTIVA E COMPETITIVA”
Approvato il nuovo bando dedicato alle imprese che gestiscono cinema, teatri e sale da concerto. Contributi fino ad un massimo di 150mila euro per innovazione tecnologica, digitalizzazione, riqualificazione degli spazi, accessibilità e sostenibilità. Domande dal 1^ ottobre al 2 novembre 2026
Bologna – Cinema, teatri e spazi dedicati allo spettacolo dal vivo più moderni, innovativi e capaci di rispondere alle nuove esigenze del pubblico e del mercato culturale.
Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 3,5 milioni di euro a sostegno delle imprese che gestiscono sale cinematografiche, teatrali e musicali, finanziando investimenti destinati a migliorarne la qualità, la competitività e la sostenibilità.
Il nuovo bando, approvato dalla Giunta nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, accompagna l’evoluzione dei luoghi della cultura sul piano organizzativo, tecnologico e strutturale, sostenendo un percorso di innovazione che punta a rendere le sale più efficienti nella gestione, più attrattive e capaci di offrire un’esperienza culturale sempre più accessibile, inclusiva e di qualità. Allo stesso tempo promuove la riqualificazione degli spazi, affinché siano più funzionali, sostenibili e accoglienti.
“Crediamo nelle industrie culturali e creative come componente sempre più strategica dell’economia e della qualità dei servizi che rendono attrattivo il nostro territorio creando anche occasioni di lavoro- affermano il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni -.Innovare i luoghi della cultura significa sostenerne la competitività accompagnando i gestori in un percorso che coniuga qualità artistica, innovazione tecnologica e accessibilità. Vogliamo far sì che le sale di spettacolo siano luoghi sostenibili che rafforzano il lavoro delle imprese senza perdere la loro funzione di presidio culturale e sociale. È così che la cultura crea comunità, occupazione e crescita sostenibile del territorio”.
Il bando finanzia progetti con un investimento minimo di 60mila euro. Il contributo previsto verrà concesso, a fondo perduto, nella misura massima pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, (elevabile fino al 65% nel caso in cui vi sia la presenza di alcuni requisiti di premialità), sostenendo il rinnovo delle dotazioni tecnologiche e degli impianti, la digitalizzazione dei processi gestionali e dei servizi rivolti al pubblico, il miglioramento degli arredi e degli allestimenti, l’introduzione di soluzioni per favorire l’accessibilità delle persone con disabilità e interventi di riqualificazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico degli spazi, purché strettamente connessi ai processi di innovazione previsti. Il contributo massimo concedibile è pari a 150mila euro per progetto.
Le domande potranno essere presentate dal 1^ ottobre al 2 novembre 2026.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale per il rafforzamento delle industrie culturali e creative, riconosciute come uno dei principali fattori di competitività e attrattività dell’Emilia-Romagna.
